Carnevale 2012, tutte le feste in Emilia Romagna

Gli appuntamenti più importanti del carnevale in regione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La celebrazione del Carnevale ha origini in festività antiche, come le dionisiache greche o i saturnali romani, caratterizzate dalla momentanea sospensione degli obblighi sociali, dal rovesciamento dell'ordine e delle gerarchie, dallo scherzo pungente e talvolta anche dalla dissolutezza.

Con il passare del tempo, se gli eccessi si sono mitigati sopravvivono dell’antica festa lo spirito giocoso, il travestimento, la satira e lo scherzo, i balli e le sfilate con le scenografiche fantasie dei carri mascherati, che anche in Emilia Romagna animano le piazze e le strade dei centri storici. Il tutto accompagnato da gustosissimi dolci fritti.

Se il Carnevale di Cento (FE), in programma le domeniche del 5, 12, 19, 26 febbraio e 4 marzo, con i suoi cinquecento figuranti spicca fra quelli nazionali e non solo, travolgendo in un turbinio di colori, maschere e iniziative il bellissimo centro storico della cittadina, non da meno è il tradizionale Gran Carnevale di Busseto (PR) con i suoi carri giganti, le più effervescenti marching band italiane in corteo e la pazza Corrida mascherata (5, 12, 19 e 26 febbraio).

Ma ci sono anche feste meno note al vasto pubblico assolutamente degne di essere visitate come Il carnevale di Castelnuovo di Sotto, l'appuntamento più importante della provincia di Reggio Emilia, che trae origine dalla cultura del mondo contadino. Da sempre esprime al meglio lo spirito della festa attraverso burle carnevalesche come le recite e le mascherate di cui il "Castlein", è il simbolo, con la berretta calata sulle orecchie, le scarpe grosse da contadino e i suoi calzoni "ascellari". (19, 26 febbraio e 4 marzo).

O come il carnevale storico di San Giovanni in Persiceto (BO). Giunto alla sua 138° edizione, propone uno spettacolo unico nel suo genere: lo spillo (al spéll, in dialetto bolognese), ovvero la “trasfigurazione” subìta dai carri allegorici che, grazie a ingegnosi meccanismi nascosti, cambiano completamente fattezze e colori rivelando il loro significato nascosto, spesso pungente e satirico (19 e 26 febbraio).

E non manca la presa in giro dei potenti come accade ancor oggi a Modena con il Carnevale della Famiglia Pavironica, l'appuntamento più atteso della festa modenese, quando il giorno del giovedì grasso, il 16 febbraio, come ogni anno Sandrone apparirà al balcone municipale per cominciare il suo "sproloquio" in dialetto modenese sui più importanti avvenimenti accaduti in città durante l'anno.

E poi ancora c’è Il Carnevale dei Fantaveicoli a Imola (BO), veicoli pazzi, stravaganti ed ecologici, dove essere protagonisti e non solo spettatori, che invita tutti il 19 febbraio per l’imperdibile sfilata. O il Carneval Venitiern, nel bel borgo medievale di Castell’Arquato, nel piacentino, che per l’occasione si traveste a festa, domenica 25 febbraio, per una mascherata alla veneziana.

E poi quello sull’acqua di Comacchio, nel ferrarese, il 19 e il 26 febbraio, e il Carnevale a Ravenna, sempre ricco di appuntamenti per tutta la famiglia, con un mese di programmazione.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

E siccome la festa tocca numerosi  borghi e cittadine, vi invitiamo a non perdere il calendario dei maggiori appuntamenti in regione.

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