Festival del Prosciutto, 17 giorni di di eventi per celebrare i suoi 50 anni

Una 16° edizione più lunga degli anni precedenti: 17 giorni con il Festival del Prosciutto di Parma. Da venerdì al 22 settembre tanti eventi, nei 13 comuni della zona tipica di produzione, tra gastronomia, spettacolo, cultura e natura

Una settimana in più, rispetto alle scorse edizioni, per permettere ad ancora più persone di conoscere da vicino un’eccellenza che è uno dei più significativi simboli del “made in Italy”. Si terrà dal 6 al 22 settembre in 13 comuni della zona di produzione, la sedicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma: l’importante vetrina internazionale per un prodotto italiano di grande qualità. In programma 17 giorni tra gastronomia, spettacolo, cultura e musica e non ci sarà davvero che l’imbarazzo della scelta: chi parteciperà potrà infatti scegliere tra degustazioni e visite ai luoghi di produzione, concerti, mostre, convegni, escursioni, percorsi alla scoperta delle eccellenze storiche, artistiche e naturalistiche di Parma e del Parmense. E molto altro.

"Il Festival permette a tutti di conoscere il nostro territorio, in modo che sempre più persone siano in grado di riconoscere i nostri prodotti d’eccellenza – ha detto il vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari, nella presentazione di questa mattina in Provincia –. Chi verrà, anche grazie a Finestre Aperte, potrà infatti scoprire l’ “artistico laboratorio” che sta dietro alla produzione del Prosciutto e apprezzarne le sue caratteristiche uniche". "Questa edizione dimostra ancora una volta che il nostro territorio c’è e ci crede: basti vedere la partecipazione corale di produttori, enti e della popolazione – ha sottolineato il sindaco di Langhirano Stefano Bovis -. Sono tre i poli in cui si concentrano maggiormente gli eventi, Langhirano, Sala Baganza e Parma, ma il Festival coinvolge e ha una ricaduta anche sui comuni vicini". Sono infatti numerosi gli appuntamenti che si terranno anche negli altri Comuni che hanno aderito al Festival: Calestano, Collecchio, Corniglio, Felino, Lesignano Bagni, Montechiarugolo, Neviano Arduini, Tizzano, Traversetolo e Varano Melegari.

Un’edizione che si arricchisce quest’anno di un’importante ricorrenza, i 50 anni della Corona ducale del Parma. "Il programma ripercorre una ricetta di successo, già collaudata, a cui quest’anno abbiamo aggiunto il riferimento ai 50 anni del Consorzio: una tappa che ci permette di mostrare quello che i produttori hanno saputo fare in tutti questi anni – ha osservato il presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma Paolo Tanara -. Un lavoro che ha portato il Prosciutto ad essere oggi un prodotto di successo nel mondo".

I 50 anni di storia saranno celebrati con diverse iniziative, a partire dalla mostra, allestita a Parma sotto i Portici del Grano per tutto il mese di settembre, “I cinquant’anni della Corona”, che raccoglie immagini, documenti e altri materiali per raccontare la storia di tutte le famiglie dei produttori che hanno reso celebre il Prosciutto di Parma e che continuano a dedicarsi con la stessa passione al proprio lavoro. Inoltre, oltre 100 ristoranti di Parma e provincia sono stati invitati a partecipare a “50 per il Parma”: gli chef sono stati chiamati a creare menù ad hoc dedicati al prosciutto e al numero 50. Oltre a queste due, a Parma si terranno anche altre iniziative per celebrare il Prosciutto. “Dal Bistrò in piazza Garibaldi, che permetterà di degustare il prosciutto fino al 15 settembre al servizio navette che collega il centro ai salumifici; dai percorsi turistici in bici attraverso la città alle vetrine dei negozi addobbate ad hoc, al gemellaggio con la Strada dei Sapori di Ferrara, che ci porterà i suoi prodotti”, ha spiegato l’assessore al Turismo e Commercio del Comune di Parma Cristiano Casa.

“Il Festival si è dimostrato in tutti questi anni un “format” azzeccato, che unisce la promozione del prodotto a quella del suo territorio - ha affermato il segretario generale della Camera di Commercio Alberto Egaddi -. Un evento creato grazie a una sinergia di più realtà, che hanno saputo lavorare insieme: solo così si può affrontare questo momento di cambiamento”.
“Questo non è un evento interno alla realtà parmigiana ma è una vetrina che viene offerta al mondo sulla qualità e unicità di questo prodotto: un’unicità determinata dal legame indissolubile con il territorio, dal clima, dalla cultura e dalle tradizioni - ha concluso l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni  -. Un appuntamento a cui si arriva con alcune importanti novità, che possono affermare il prodotto sul mercato internazionale, come il la possibilità dei Consorzi di regolare i volumi produttivi”.

L’inaugurazione ufficiale del Festival 2013 è in programma per venerdì 6 settembre alle 18,30 a Langhirano, in piazza Ferrari, con gli interventi delle autorità. Inaugurazione che sarà preceduta alle 15.30 al cinema teatro Aurora dal convegno, organizzato dalla Fondazione Andrea Borri, “Stelle, strisce e… fette. 1988-2013: 25 anni di presenza del Prosciutto di Parma negli Stati Uniti”, che racconterà l’arrivo del Prosciutto di Parma negli Stati Uniti grazie al contributo di Andrea Borri. Come sempre, appuntamento centrale sarà “Finestre aperte”, che riscuote ogni anno un grande successo, richiamando un pubblico internazionale di esperti o semplici appassionati: i prosciuttifici della zona tipica di produzione si apriranno al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione del Prosciutto di Parma e di partecipare a degustazioni.

In tutti i comuni ci saranno specifiche iniziative, davvero per tutti i gusti, che spazieranno dalle degustazioni agli stand con le eccellenze culinarie locali, dalle attività sportive alle escursioni nel verde, alla tradizionale gara di taglio.  Da segnalare, tra i tanti appuntamenti, l’escursione ai Salti del Diavolo a Calestano, la visita guidata alla Pieve romanica di San Biagio a Talignano o del castello Pallavicino di Varano Melegari e l’appuntamento dedicato ai più piccoli al Castello di Torrechiara con animazione, cantastorie, giochi di magia e cacce al tesoro.
A far da protagonista sarà anche la musica. Tra gli eventi, il concerto di Elio e le storie tese (sabato 7 alle 21.30) e Fedez (sabato 14 alle 21.30) a Langhirano, i concerti organizzati a Collecchio in piazza Repubblica o la rassegna Concerti a Corte, che si terrà a Talignano di Sala Baganza.
Infine, da non perdere la visita al Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma, nell’antico Foro Boario di Langhirano, così come – su tutto il territorio - le degustazioni del Prosciutto di Parma in abbinamento ai migliori vini.
Anche quest’anno il Festival beneficerà del coordinamento delle Fiere di Parma, che ospiterà dal 14 al 22 settembre il Salone del Camper, all’interno del quale sarà allestito lo stand “Info Festival Point”, che fornirà informazioni sul programma delle iniziative dei comuni, su finestre aperte e il servizio navette.
Il programma completo del Festival con i luoghi e gli orari degli eventi è on-line sul sito www.festivaldelprosciuttodiparma.com, dove si possono trovare tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primi due casi a Parma: un uomo e una donna ricoverati al Maggiore

  • Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: "Chi ha dubbi chiami il 118, non vada al Pronto Soccorso"

  • Montechiarugolo e Lesignano: tamponi e isolamento domiciliare per i famigliari dei contagiati

  • Bimba di sei anni muore per meningite

  • Coronavirus, è psicosi: supermercati presi d'assalto anche a Parma

  • Coronavirus: scuole chiuse a Parma e in tutta la regione fino al 1 marzo

Torna su
ParmaToday è in caricamento