Cronaca Centro / Piazza Giuseppe Garibaldi

Festival del Prosciutto, protesta animalista: in rete un video-denuncia

Sabato 15 settembre gli attivisti organizzano un presidio informativo contro la manifestazione, intanto sul Web sta girando un video sugli allevamenti, che verrà proiettato in piazza

Un'immagine dal video-denuncia degli animallisti

Torna il Festival del Prosciutto di Parma. E torna anche la protesta degli animalisti alla manifestazione più famosa e tradizionale per la gastronomia di Parma e provincia, terra di prosciutti e di tutela della produzione. Sabato 15 settembre, in due appuntamenti la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 21, gli animalisti delle associazioni Animalisti Parmigiani e Antispecisti Modena saranno in piazza Garibaldi, cuore della manifestazione, per un presidio di protesta. Avranno striscioni, megafoni e maschere da maiale. Parleranno della loro scelta Vegan di non mangiare carne e nemmeno derivati animali come il latte e le uova.

L'obiettivo? Sensibilizzare le persone sulla tematica del consumo di carne e protestare "contro la cultura specista che il Festival del Prosciutto promulga e per sensibilizzare le persone sulla scelta di vita vegan e informare su ciò che il consumo di carne comporta per gli animali, la Terra e gli essere umani". Alla sera verrà proiettato un video prodotto dall'associazione Nemesi Animale , girato negli allevamenti del Nord Italia e dell'Emilia-Romagna, diffuso in occasione del Festival del Prosciutto di Parma.

Il video sta girando sul Web e sta già suscitando polemiche.  "Invitiamo chi non ha mai visto dal vero un allevamento di maiali -dicono da Nemesi Animale-  a prendere visione del materiale da noi prodotto e ad ampliare la propria coscienza notando il contrasto tra una vetrina pacata e luminosa e un prodotto che nasconde nient'altro che morte e sofferenza".

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