Festival Verdi, Maestri: "Lettera del sindaco a Franceschini? Meglio tardi che mai!"

Patrizia Maestri ricorda la presentazione del suo emendamento, nemmeno ammesso in Commissione, e precisa: "Il sindaco dovrebbe impegnarsi in prima persona, meglio tardi che mai!"

Festival Verdi e polemiche tra il sindaco Pizzarotti e il Ministro Franceschini. Dopo lo sfogo del primo cittadino, affidato al suo profilo Facebook, la parlamentare del Pd Patrizia Maestri ricorda la presentazione del suo emendamento, che non è stato nemmeno ammesso in Commissione e auspica una collaborazione con Pizzarotti per fare pressione affinchè il prestigioso Festival ottenga il finanziamento da parte del Governo. Ma precisa: 'Il sindaco dovrebbe impegnarsi in prima persona, meglio tardi che mai!"

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"Sono lieta che la bocciatura del mio emendamento -si legge in una nota di Patrizia Maestri- per ottenere il finanziamento al Festival Verdi sia servita a qualcosa: ricordare al Sindaco di Parma che dovrebbe essere lui in prima persona ad impegnarsi per far sì che il Festival sia riconosciuto e sostenuto ufficialmente a livello nazionale; meglio tardi che mai!. Ovviamente, se il Sindaco riterrà utile coinvolgermi, insieme al senatore Pagliari e al collega Romanini, sarò lieta di unirmi a lui nel ricordare al Ministro Franceschini, che per la verità ne è già ben conscio, l’importanza di mantenere viva l’attenzione richiamata alla figura del Maestro Verdi dalle celebrazioni per il Bicentenario del 2013. Ad oggi quelli del PD sono stati gli unici parlamentari che hanno esperito tentativi concreti per intercettare un finanziamento strutturale al Festival con emendamenti, ordini del giorno e con una proposta di legge depositata in Parlamento ma sottoscritta da un solo deputato e una sola senatrice del Movimento 5 Stelle. Ma questo non è certamente sufficiente per portare avanti quel lavoro “corale” che finalmente oggi il Sindaco di Parma ha ritenuto di volersi impegnare ad implementare. Noi ci siamo, e per la nostra città abbiamo già dimostrato di saper andare oltre i confini dell’appartenenza politica. Aspettiamo di sapere quali saranno da parte del Comune le prossime mosse".

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