Fidenza, la San Donnino sull'impianto: "Una caldaia a gas"

Dopo la presa di posizione del Gcr sull'impianto del quartiere Europa la San Donnini Multiservizi interviene per "rassicurare i cittadini e riportare ordine per alcune affermazioni inesatte"

"Con riferimento alla presa di posizione del Gcr che paventa rischi per la sicurezza dell’impianto di Quartiere Europa, San Donnino Multiservizi interviene per rassicurare i cittadini e riportare ordine nella serie di affermazioni inesatte riportate nel comunicato".

"La caldaia entrata in funzione non è un cogeneratore ma una caldaia a gas metano tradizionale. L’impianto e le strutture esistenti hanno ottenuto, prima dell’accensione, il collaudo strutturale e impiantistico, il certificato di agibilità parziale da parte del Comune e le prescritte autorizzazioni da parte dei vigili del fuoco e delle autorità competenti. L’impianto è delimitato esternamente e internamente da recinzioni e protetto da impianto di anti intrusione collegato con centrale operativa di pronto intervento operante sulle ventiquattro ore. Non è quindi affatto possibile accedere liberamente all’impianto se non violando queste misure di sicurezza e commettendo un reato penalmente rilevante".

NUOVO PROGETTO. "Detto questo, il teleriscaldamento degli edifici esistenti è stato garantito lo scorso anno non da «mezzi di fortuna dei cittadini» ma da una caldaia fornita e gestita da San Donnino Multiservizi, regolarmente omologata e autorizzata, posta in un container che ha garantito la regolare distribuzione del calore a tutti gli edifici. Infine, come correttamente ricordato nell’articolo stesso il consiglio comunale di Fidenza - lo scorso 12 aprile e non lo scorso novembre come scritto -, prendendo atto dei radicali mutamenti intervenuti, si è espresso per una sostanziale revisione del progetto che non vedrà più in funzione una caldaia a cippato ma un cogeneratore cui verrà affiancato in una seconda fase una pompa di calore in geotermia.

"Nei prossimi giorni il nuovo progetto definitivo verrà presentato in Conferenza dei Servizi. Ad approvazione avvenuta partirà il bando finale per terminare l’opera che dovrebbe, presumibilmente, essere conclusa nella sua prima fase entro il 2013. A questo impianto verranno collegati già nel 2013 gli impianti sportivi del Comune nonché, con tempi da definirsi, gli immobili comunali gestiti da Acer e tutte le nuove aree di espansione raggiungibili da questa rete di teleriscaldamento. Ricordiamo infine che il protocollo di Kyoto indica il teleriscaldamento tra gli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e il comune di Fidenza ha inteso sino dal 2007 fornire il proprio piccolo, modesto contributo".

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