Fidenza, è ai domiciliari ma viola gli obblighi imposti dal giudice: 30enne finisce in carcere
I carabinieri di Fidenza, incaricati dall’autorità giudiziaria di controllare il ragazzo, lo hanno più volte colto in fallo. Ogni comportamento rilevato è stato riportato al giudice che ha così revocato la misura
Le continue trasgressioni alle prescrizioni imposte dal Tribunale di una provincia emiliana sono costate care a un trentenne dell’est residente da tempo a Fidenza. Coinvolto mesi fa in un’indagine sul traffico di stupefacenti, dopo un breve periodo in carcere era stato ammesso ai vantaggi della detenzione domiciliare e poteva anche godere di orari di uscita per recarsi a cercare lavoro. I carabinieri di Fidenza, incaricati dall’autorità giudiziaria di vegliare sul comportamento del ragazzo, lo hanno più volte colto in fallo. Ogni comportamento rilevato è stato riportato al giudice che aveva disposto i domiciliari.
Nel giro di pochi giorni, il Tribunale di sorveglianza che aveva concesso i benefici, concordando con quanto comunicato dai militari, ha annullato ogni beneficio concesso ed emesso un ordine per il ripristino della custodia cautelare in carcere. Nella giornata di ieri, 20 settembre, il giovane è stato quindi nuovamente arrestato e, al termine delle formalità di rito, portato in carcere.