menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fiere, l'associazione Up: "No all'assorbimento dentro una società di Bologna"

Ieri Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna, Ente competente del settore, si è espresso per la realizzazione di un'unica società di gestione delle Fiere in Regione, società nella quale Bologna dovrà avere il ruolo di capofila

"Dopo Alta Velocità, Aeroporto, Tar, sede della Banca d’Italia, squadra di calcio - si legge in una nota dell'associazione Up Crescite Felice- Parma rischia di perdere, senza reagire, un altro “pezzo” fondamentale. Ieri Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna, Ente competente del settore, si è espresso per la realizzazione di un’unica società di gestione delle Fiere in Regione, società nella quale Bologna dovrà avere il ruolo di capofila. La scelta, che appare tutta politica, dal punto di vista strategico territoriale non regge. Per valorizzare i territori, infatti, occorre fugare le tentazioni di accentramento e riconoscere le specifiche vocazioni. La fiera di Parma, conosciuta e riconosciuta nel mondo, è dotata di una specificità non omologabile che, dalla vocazione agroalimentare originaria, ha saputo espandersi con successo in altre aree di business, grazie ad una gestione agile, lungimirante ed efficace che non va soffocata. Peraltro anche la posizione geograficamente strategica della città, centrale nella pianura padana produttiva e limitrofa a Milano individua nel nostro territorio, infrastrutturalmente attrezzato, quello più indicato all’attività fieristica. Per questo, a nostro parere, le Fiere di Parma non possono e non debbono essere assorbite in una realtà bolognese. Se proprio appare un’integrazione appare necessaria – anche se non necessariamente l’ambito ideale coincide con quello regionale – allora che sia la Fiera di Parma il polo d’attrazione con il riconoscimento dei risultati raggiunti fino ad oggi. In caso contrario, si evidenzierà come il territorio parmense viene considerato terra di conquista e svuotamento, con l’unica significativa eccezione di ciò che nessun territorio desidera: l’inceneritore dei rifiuti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Parma rischia di finire in zona rossa

  • Cronaca

    Firmato il Dpcm: tutte le restrizioni fino a Pasqua

  • Cronaca

    Covid: scendono i casi, salgono i morti

  • Cronaca

    Oggi il Dpcm: le scuole a Parma verranno chiuse?

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento