menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fincuoghi, Leonelli (Uil): "Guardiamo al futuro con cauto ottimismo"

La proposta degli industriali turchi per rilevare l'azienda in crisi dal 2008 secondo molti potrà essere una via di salvezza per garantire i posti di lavoro: "Ha rappresentato la vita stessa della Valtaro"

Sulla questione della crisi della Fincuoghi Ceramiche, la storica azienda che ha i suoi stabilimenti a Bedonia, Borgotaro e Sassuolo, interviene il segretario provinciale della Uilcem Lorenzo Leonelli. La proposta degli industriali turchi del gruppo Kale per rivelare l'azienda in difficoltà dal 2008 secondo molti potrà essere la via di salvezza per garantire i posti di lavoro e mantenere attiva la struttura produttiva. Dopo i confronti con le Istituzioni e le misure adottate per ammortizzare gli effetti della crisi ora una nuova possibilità, per la produzione e per i lavoratori, sembra intravedersi all'orizzonte.

"E’ forse giunta al termine -sottolinea Leonelli- la trattativa che ha coinvolto oltre ai lavoratori, Regione Emilia Romagna, Province di Parma e Modena, Soprip, Comunità Montana, comuni ed organizzazioni sindacali uniti per un unico grande fine: salvare i posti di lavoro della vallata. Fincuoghi ha rappresentato per il nostro territorio la vita stessa della Valtaro seriamente compromessa da un eventuale fallimento, ma costituisce anche una parte della nostra storia migliore, quella fatta di persone che hanno rivalutato la produzione artigianale e industriale italiana e che hanno spesso portato i prodotti italiani a eccellere nella competizione commerciale internazionale, ciò che insomma in tutto il mondo è noto come “Made in Italy”.


Con cauto ottimismo possiamo guardare al futuro con occhi diversi: la presidente di Kaleseramik, Zeynep Bodur Okyay ha esposto il Piano industriale del gruppo Kale per giungere in tempi rapidi all'acquisizione del marchio e di tutta la struttura produttiva attraverso affitto immediato del ramo d'azienda fino alla chiusura del concordato. Un ringraziamento particolare a POWERGRES ed ABK che per prime hanno formalizzato una proposta d’acquisto. Una gradita presenza invece sarebbe stata quella di Confindustria Ceramica".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento