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Finge di essere investito e rapina il conducente: 45enne in manette

L'uomo è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica. Il GIP dott.ssa Maria Cristina Sarli, su richiesta del Pubblico Ministero Dott. Andrea Bianchi, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere

Verso le ore 19,00 del 24 febbraio. la Centrale Operativa inviava una Volante nel parcheggio del Barilla Center in quanto un giovane aveva subito una rapina. Al personale di Polizia intervenuto, la vittima riferiva che poco prima, mentre stava parcheggiando la propria autovettura, udiva un tonfo provenire dalla parte posteriore dell’auto. Apriva lo sportello e notava un giovane steso a terra che lamentava dolori alla gamba. Considerato che pioveva a dirotto, il denunciante faceva salire in auto il ragazzo.

L’investito subito rimproverava la vittima di averlo investito, mostrandogli una cicatrice all’inguine che a causa della caduta, gli procurava molto dolore. In considerazione del fatto che la vittima nell’effettuare la manovra non aveva notato la presenza di alcuna persona nei pressi della sua auto ed insospettito per la sceneggiata posta in essere dallo sconosciuto, subito invitava lo sconosciuto a scendere dall’auto.

A quel punto lo sconosciuto gli mostrava un paio di occhiali rotti, pretendendo cinquanta euro per la riparazione ma l’automobilista, sempre più convinto di essere vittima di una truffa, lo invitava energicamente a scendere dall’auto. Per tutta risposta lo sconosciuto estraeva dalla tasca un coltello che puntava contro la vittima intimandogli di consegnargli i soldi. A quel punto l’automobilista, impaurito per l’arma che il giovane gli puntava a pochi centimetri dal volto, estraeva il portafogli aprendolo ed il rapinatore si impossessava dell’unica banconota da 20 euro ivi contenuta intimando alla vittima di recarsi al vicino bancomat per prelevarne altri.

La vittima faceva notare al malvivente di non avere tessere bancomat ed a quel punto il rapinatore scendeva dall’auto allontanandosi sotto la pioggia. La vittima si recava il giorno seguente in Questura ove presentava denuncia per la rapina subita. Gli investigatori dell’Antirapina, appreso dell’azione delittuosa in argomento, subito indirizzavano le attenzioni su un noto pluripregiudicato, tossicodipendente e nulla facente che, da alcuni mesi per racimolare soldi, è solito buttarsi contro le auto in manovra nei parcheggi, inscenando poi finti investimenti inducendo gli ignari automobilisti a liquidare piccole somme di denaro per evitare l’intervento della Polizia Municipale, con possibili conseguenze per la patente.

Pertanto, veniva allestito un fascicolo fotografico nel quale veniva inserita la fotografia del sospettato. Il predetto fascicolo veniva mostrato alla vittima la quale subito riconosceva con certezza nella fotografia di C.E., classe 1970, nativo di Palermo, l’autore della Rapina da lui subita. 'L'uomo è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica. Il GIP dott.ssa Maria Cristina Sarli, su richiesta del Pubblico Ministero Dott. Andrea Bianchi, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato. Gli investigatori dell’Antirapina, nella mattinata di ieri, hanno rintracciato  accompagnando prima l'uomo egli Uffici della Squadra Mobile ove veniva tratto in arresto ed in seguito accompagnato presso il carcere di via Burla.

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