ArtLab, oggi flash mob antiproibizionista contro la Fini-Giovanardi

Il collettico UniOn, Art Lab e Associazione culturale “Civetta' annunciano per oggi un flash mob alle ore 17 in Piazza Garibaldi contro la Fini-Giovanardi. L'8 febbraio ci sarà la manifestazione nazionale a Roma

Il manifesto per il flash mob di oggi

Il collettico UniOn, Art Lab e Associazione culturale “Civetta' annunciano per oggi un flash mob alle ore 17 in Piazza Garibaldi contro la Fini-Giovanardi. L'8 febbraio ci sarà la manifestazione nazionale a Roma. 

"In materia di antidroga -si legge in una nota degli organizzatori- a dettare le regole nel nostro paese è la legge n°49 Fini-Giovanardi, che equipara droghe leggere e pesanti, reintroducendo il limite quantitativo tra uso personale e spaccio, e inasprisce le pene: da 6 a 20 anni di reclusione, poco importa che sia un etto di eroina o dieci grammi d’erba. Se l’obiettivo era quello di combattere il narcotraffico e i problemi legati all’uso delle sostanze, il risultato è stato quello di aumentare i profitti della criminalità organizzata alla quale è stato concesso un mercato sempre più in crescita. Un’altra assurdità di questa legge è che se compri dieci grammi di marijuana in strada da un pusher probabilmente non verrai punito.

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Perchè se sei incensurato e se dimostri la tua disponibilità economica, verrai riconosciuto come un consumatore e prosciolto, se invece coltivi due piante a casa tua verrai considerato un criminale e condannato. Sembra che questo sistema, sia stato pensato per favorire i profitti delle mafia. Un’altra conseguenza di questo problema è il sovraffollamento delle carceri: il 30 settembre 2013 su circa 64 mila detenuti, ben 25 mila sono stati reclusi per la violazione della legge sulla droga. Nel 2012 secondo il Dipartimento delle politiche antidroga il 77 per cento delle segnalazioni fatte dai prefetti ai Sert competenti ha riguardato la cannabis. Il 28 Gennaio 2013 la 3° Corte d’appello di Roma ha emesso un’ordinanza nella quale, si inviava alla Corte Costituzionale la Fini-Giovanardi per presunta incostituzionalità e veniva sospeso il processo a carico di due ragazze, fermate con pochi grammi di marijuana. In seguito, altri tribunali di tutto il Paese e la corte di Cassazione hanno agito in maniera analoga e il prossimo 11 febbraio la Corte Costituzionale analizzerà i criteri di costituzionalità della suddetta legge. L’8 febbraio è stata indetta a Roma la manifestazione nazionale contro la legge Fini-Giovanardi, noi come UniOn, Art Lab, Associazione culturale “Civetta”, riteniamo sia giunto il momento di mobilitarci per manifestare il nostro dissenso verso le leggi proibizioniste imposte dal nostro Paese". 
 

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