Cronaca

Don Gnocchi, protesta dei lavoratori per la disdetta del contratto

Patrizia Maestri: "L’annunciata disdetta del contratto nazionale di lavoro da parte della Fondazione Don Gnocchi Onlus è inaccettabile"

“L’annunciata disdetta del contratto nazionale di lavoro da parte della Fondazione Don Gnocchi Onlus è inaccettabile. Già nel recente passato, la Fondazione che, a quanto pare, versa in una situazione di difficoltà finanziaria, aveva concordato con le organizzazioni sindacali e con gli operatori delle strutture di Parma e delle sedi sparse su tutto il territorio nazionale, rinunce personali e sacrifici economici, che i lavoratori hanno accettato per garantire la continuità socio-assistenziale delle strutture sanitarie. La disdetta del CCNL, già tentata nel 2013, segna la rottura del dialogo e apre una ferita con i lavoratori”.

Per questa ragione la parlamentare PD Patrizia Maestri, insieme al collega Giuseppe Romanini, ad altri 20 deputati, e al Sen. Giorgio Pagliari ha rivolto un’interrogazione al Ministro del Lavoro e al Ministro della Salute. A Parma sono circa 150 i lavoratori coinvolti che questa mattina hanno protestato davanti al centro sanitario Santa Maria ai Servi.

“Le strutture sanitarie della Fondazione Don Gnocchi svolgono le proprie attività in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e sono a tutti gli effetti un servizio pubblico che, come tale, deve garantire diritti tanto ai pazienti quanto ai lavoratori, soprattutto se questi hanno già dimostrato un forte attaccamento al proprio impiego. Chiediamo al Governo di intervenire verificando la situazione finanziaria della Fondazione e, soprattutto, dando tutela ai diritti dei lavoratori oggi messi in discussione”.

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