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Emergenza casa - Fontevivo, sfratto rinviato ma nessuna soluzione

Grazie all'intervento della Rete Diritti in Casa e dell'Assessore ai Servizi Sociali Paola Zilli la famiglia di Mohamed potrà rimanere in casa fino al 2 settembre, dopo non avranno alternative alla strada

E' stato rinviato al 2 settembre lo sfratto previsto per questa mattina in un'abitazione di via Fontanini a Fontevivo: l'ufficiale giudiziario, al quarto ingresso, ha deciso di dare la possibilità alla famiglia con bambini di rimanere nella casa ancora per tutta l'estate ma il termine è da considerarsi definitivo, non ci saranno ulteriori rinvii. A settembre la famiglia di Mohamed Zaime sarà in strada: nessuna soluzione per loro, la possibilità di ottenere una casa attraverso i bandi pubblici sono nulle visto che il Comune di Fontevivo ha pochissime case di edilizia popolare che ha già assegnato.

Stamattina la famiglia di Mohamed che, in seguito alla perdita del lavoro non è più riuscita a pagare l'affitto, è stata affiancata da alcuni attivisti della Rete Diritti in Casa, presente anche Paola Zilli, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fontevivo e coordinatrice dell'Italia dei Valori di Parma che già in un'altra situazione a Fontevivo, segnalata dalla Rete Diritti in Casa, si era impegnata personalmente per ottenere il rinvio dello sfratto e per l'assegnazione di una casa popolare. Ma ora il patrimonio di case pubbliche a Fontevivo è terminato e la famiglia di  tra poco più di due mesi non avrà alternative alla strada. La Rete Diritti in Casa ha anche denunciato le precarie condizioni, per quanto riguarda l'abitabilità, in cui si trova la casa affittata alla famiglia, che ha ottenuto il certificato di inabitabilità dall'Ausl.

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