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Corpo Forestale, successo dell'astensione dal lavoro. Sapaf: "In Emilia-Romagna mancano 200 forestali"

Anche i lavoratori del Corpo Forestale dello Stato, in tutti gli uffici della Regione Emilia-Romagna, hanno preso parte alla mobilitazione e all'astensione dal lavoro che si sono svolte ieri

Protesta della Consulta Sicurezza. Anche i lavoratori del Corpo Forestale dello Stato, in tutti gli uffici della Regione Emilia-Romagna, hanno preso parte alla mobilitazione e l'astensione dal lavoro che si sono svolte ieri. Il Sindacato Autonomo Polizia Ambientale e Forestale esprime soddisfazione per la protesta. 

"Siamo molto soddisfatti dell'adesione dei colleghi alla protesta della Consulta Sicurezza (SAP Polizia di Stato – SAPPe Polizia Penitenziaria –SAPAF Corpo Forestale dello Stato – CONAPO Vigili del Fuoco), mediante Assemblee sindacali sui luoghi di lavoro, dove abbiamo spiegato le ragioni che ci portano a chiedere al Governo una riforma della comparto sicurezza e lo sblocco del tetto retributivo che da anni penalizza fortemente il settore non riconoscendo gli adeguamenti previsti negli avanzamenti di carriera con danno economico per molti colleghi di diverse centinaia di euro al mese.

In Emilia Romagna mancano all'appello delle piante organiche oltre 200 forestali! Nonostante questo il Corpo Forestale dello Stato, forza di Polizia che si occupa di ambiente e agroalimentare, svolge da sempre una grande attività di contrasto ai reati e illeciti perpetrati sul nostro territorio. Ora il Governo Renzi ha messo in cantiere una riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato, di cui però non si hanno ancora indicazioni precise. Una cosa è certa: per quanto ci riguarda chiederemo un potenziamento dei compiti di polizia ambientale e agroalimentare anche prevedendo di riportare in ambito nazionale i Corpi locali che hanno le nostre stesse funzioni (Polizie Provinciali e Corpi Forestali Regionali) evitando inutili duplicazioni e sovrapposizioni di competenze anche con le altre Forze di Polizia nazionali, ma chiediamo anche di rivedere tutte le competenze tecniche che ancora ci vedono impegnati come ad esempio gli incendi boschivi assegnando ai Vigili del Fuoco tutti i compiti di spegnimento. "Lo Stato reinvesta i risparmi ottenuti in maggiore sicurezza dei cittadini e nelle retribuzioni del personale" ­ "Il premier Renzi ci ascolti!"

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