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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Foti (FdI-An): la Regione reintegri il direttore dell'Unità operativa di Chirurgia dell'Azienda ospedaliera universitaria

Il consigliere regionale spiega che la nomina di un facente funzione è arrivata il 29 febbraio scorso tramite delibera della direzione dell'Azienda ospedaliera Università di Parma. Il nominato - come ha spiegato Foti - è il direttore della Clinica chirurgica e terapia chirurgica.

Polemica in regione alla nomina del direttore facente funzione dell'Unità operativa di Chirurgia. Il consigliere regionale Tommaso Foti di FdI-An segnala che la direzione dell'Azienda ospedaliera Università di Parma ha nominato, con una delibera del 29 febbraio scorso, direttore facente funzione dell'Unità operativa di Chirurgia e urgenza, il direttore della Clinica chirurgica e terapia chirurgica.

Foti ha presentato in un’interrogazione rivolta alla Giunta dove specifica che “la direzione di un trauma center hub di primo livello necessita di figure professionali con specifiche esperienze lavorative, in modo da garantire i requisiti richiesti dal decreto legge 158/2012 sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, e con la certificazione Atls (Advanced trauma life support).

Con questa operazione – aggiunge - il vertice dell’Azienda si opporrebbe “al reintegro del precedente direttore della chirurgia d'urgenza, per altro vincitore di regolare concorso”.

Foti chiede quindi se l’esecutivo regionale intenda verificare se il direttore facente funzione nominato risulti avere prestato la propria attività in un trauma center di primo livello e se risulti in possesso della certificazione Atls.

“Visto poi che la parte sindacale avrebbe espresso in più occasioni un parere favorevole al reintegro del precedente direttore della chirurgia d'urgenza - chiede Foti - se sia noto che la diversa scelta dell'Azienda non sembrerebbe finalizzata a tutelare l’interesse dei pazienti e la continuità assistenziale di chi si trova già in lista per essere operato dal precedente direttore della chirurgia d'urgenza e di chi lo è già stato, ma potrebbe necessitare di un secondo tempo operatorio (ad esempio, stomie di protezione).

Il consigliere domanda infine se la Giunta sia a conoscenza del fatto che il direttore generale dell'Azienda avrebbe nominato, per la prima volta, le nuove figure intermedie in assenza di alcuna consultazione sindacale”.

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