Dissesto in Appennino, il Ministro Clini promette finanziamenti

Ora resta da capire quale sarà l'entità del finanziamento promesso dal Ministro, i parlamentari del Pd Giorgio Pagliari e Patrizia Maestri esprimono soddisfazione. E intanto arriva il Gabibbo

La frana (in rosso) nel territorio di Tizzano Val Parma

Il Ministro Corrado Clini ha annunciato l’ok del Governo ad "un finanziamento straordinario per la Regione Emilia” e a “finanziamenti aggiuntivi per la sicurezza ed il ripristino delle attività economiche in territori cruciali per l'economia regionale, come la "food valley" della provincia di Parma”. Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, parlamentari del Pd di Parma, esprimono soddisfazione.

"Nelle parole di Clini- sottolineano i due parlamentari- troviamo la giusta attenzione per il nostro territorio, cui si riconosce l'enorme impatto dei danni subiti, che hanno messo in ginocchio l’Appennino Est e Ovest e con esso settori importanti del “made in Parma”. Parole che confermano quanto sia fondamentale l’azione parlamentare in raccordo col territorio, i Comuni, la Provincia e la Regione. Con questi soggetti istituzionali siamo stati promotori di un pressing che, già poche ore dopo la richiesta del presidente della Regione Vasco Errani, domandava con forza che fosse riconosciuto lo stato d’emergenza ed erogato l’aiuto economico richiesto, pari a 63 milioni. Importo che era e resta determinante".

EMILIA, DANNI PER 120 MILIONI DI EURO. Ammonta a 120 milioni la prima stima dei danni del dissesto idrogeologico in Emilia dopo il maltempo dei giorni scorsi. "La Regione Emilia-Romagna condivide pienamente l'esatta lettura del Ministero sulla gravità della situazione e circa l'entità dei danni diretti e indiretti alla comunità - dice l'assessore Paola Gazzolo - serve un finanziamento straordinario in tempi rapidi per realizzare gli interventi entro l'estate, perché i tempi fanno la differenza e perché dobbiamo essere in grado di affrontare con serenità il prossimo autunno". Dopo l'incontro di ieri a Roma per fare il punto sullo stato degli interventi per la messa in sicurezza del territorio della regione, con il ministro Clini, "c'é piena sintonia", ha detto la Gazzolo. L'assessore aggiunge che "il dialogo istituzionale, l'integrazione e il coordinamento sono la più efficace e unica risposta in tempi di crisi e cambiamento climatico. La sicurezza territoriale è, infatti, anche un'importante leva per lo sviluppo economico e la crescita. L'Emilia-Romagna farà la sua parte - conclude l'assessore - lavorando insieme al Governo per la messa a punto di un piano nazionale di prevenzione e messa in sicurezza dell'intero territorio, fuori dal patto stabilità".

foto: Tizzano emergenza frane



"A tal pro, aspettiamo di sapere quale sia l’ammontare del finanziamento annunciato da Clini, ribadendo la necessità di un incontro tra i parlamentari emiliano-romagnoli e il Governo. Istanza lanciata proprio a partire da noi parlamentari di Parma e sulla quale abbiamo riscontrato la generosa collaborazione di tanti colleghi. Desideriamo sottolineare che il Ministro ha riconosciuto l’elemento chiave alla base del nostro ressing e di tutti i deputati e i senatori che ci hanno accompagnati: dobbiamo uscire dalla logica delle emergenze, cominciando un percorso di prevenzione per il quale gli Enti Locali vanno sostenuti. Per questo ci pare un dato amministrativo e politico di enorme rilevanza il via libera ministeriale allo svincolo dalle regole troppo stringenti del Patto di stabilità per investimenti di prevenzione, ripristino e messa in sicurezza del territorio. Infine, va un ringraziamento all’assessore regionale Paola Gazzolo, che è stata elemento prezioso di raccordo e mediazione in sede ministeriale" .

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