Maltempo, Lalatta a rischio evacuazione. La frana di Pianestolla continua a scendere

Il piccolo paese situato nel Comune di Palanzano è a richio evacuazione. Infatti oggi la Commissione Grandi Rischi è sul posto per valutare la situazione. Mentre a Capriglio la situazione è critica.

Lalatta, piccolo abitato situato nel territorio del Comune di Palanzano è a rischio evacuazione. Oggi i tecnici della Commissione Grandi Rischi sono sul posto insieme all'assessore provinciale Andrea Fellini che in queste settimane sta seguendo da vicino l'emergenza maltempo in provincia. Dopo aver effetuato i sopralluoghi necessari verrà presa una decisione: se evacuare o meno per precauzione l'intero abitato.

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PIANESTOLLA: SITUAZIONE CRITICA. Al momento resta sotto controllo la frana di Boschetto che continua a muoversi ma non scende velocemente. Da domani, invece, si lavorerà per creare una nuova strada di accesso a Lavagnano, mentre resta interrotta la strada Massese. Oggi la situazione più critica è rappresentata dalla frana di Pianestolla a Capriglio, lunga un chilometro e mezzo e larga circa 300 metri, che scende molto rapidamente. Come spiega anche l'assessore al Comune di Tizzano, Serena Brandini, "lo smottamento ha ostruito il torrente Barbea e a meno di 100 metri sono presenti anche delle abitazioni". Situazione simile a quella di Boschetto per Musiara Inferiore dove nella notte di lunedì è crollata la strada e al momento per raggiungere Schia si può percorrere a senso unico alternato solo la via comunale, anche questa interessata dai movimenti franosi. E' stato abbattuto anche un traliccio ed alcune frazioni, Capriglio, Pratopiano e Lalatta, sono senza corrente elettrica.

AGGIORNAMENTI.  E’ in corso il sopralluogo della Provincia e del Servizio Tecnico di Bacino in alcune zone dell’Appenino. Gli ingegneri Gabriele Alifraco e Gianfranco Larini stanno perlustrando nuove criticità che si sono manifestate nelle ultime ore come a Pianestolla (Capriglio) per problemi alle condutture e Lalatta frazione di Palanzano dove nel pomeriggio di ieri la situazione dell’abitato si è aggravata.

"E’ una grande criticità ma sapremo solo a metà giornata come affrontare la cosa, al momento non è stata evacuata nessuna persona, ma nel caso si debba assumere questa decisione è pronto un piano" dice l’assessore alla Viabilità Andrea Fellini che ieri ha raggiunto la località con Fabrizio Finuoli dei Vigili del Fuoco, il sindaco di Monchio Claudio Moretti, tecnici del servizio provinciale di Protezione civile e i Carabinieri.
A preoccupare in queste ore i tecnici della Provincia  è anche la frana di Signatico la cui colata incombe sul ponte della strada provinciale 13 di Corniglio.

"Il movimento franoso è aumentato di dimensioni e ha subito una preoccupante accelerazione al punto che la luce del ponte è praticamente colma di fango, manca circa mezzo metro all’occlusione completa.  Stiamo lavorando ininterrottamente per togliere il materiale e salvare il ponte ma non nascondo le difficoltà di un intervento che peraltro ha costi elevatissimi" dice ancora Fellini che ha visionato la frana con i geometri Umberto Bassi e Antonio Mesti della Provincia. Se la colata di fango dovesse travolgere il ponte, Corniglio rischierebbe un quasi totale isolamento poiché la viabilità alternativa è precaria e in molti punti danneggiata. “A peggiorare la situazione – spiega Fellini -  c’è anche il fatto che si è mossa la frana storica di Signatico, alzatasi di un metro, quindi è una situazione che ci preoccupa molto”

Da segnalare anche l’aggravarsi della situazione sulla sp15 di Calestano - Berceto chiusa da stamattina fra Chiastre e Casa Selvatica, l’accesso è consentito ai residenti mentre la viabilità è dirottata sulla comunale di Vigolone. Complessivamente sono otto le provinciali chiuse. Nel frattempo continuano i sopralluoghi di tecnici e operatori e la conta dei danni si allunga di ora in ora: siamo a circa 20 milioni di euro per tutta la provincia di Parma di cui 10 mln solo per la viabilità provinciale.

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