Dissesto, l'emergenza continua. A Boschetto aziende in difficoltà

Domani si terrà un Tavolo di Crisi urgente in Provincia per affrontare la situazione delle attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo. I salumifici hanno difficoltà a reperire le materie prime

Lavoro e dissesto in montagna. Due elementi strettamente legati. Si svolgerà domanI in Provincia il Tavolo di Crisi urgente richiesto dalla Cgil di Parma per affrontare la situazione delle attività commerciali nelle zone colpite dalla frane, in un territorio che ha già pagato per la crisi e per lo spopolamento.

L'EMERGENZA CONTINUA. E’ una emergenza lunga quella in corso nel Parmense dove si acuiscono vecchie e nuove frane che stanno cambiando la morfologia dell’Appennino. Alcune sono di proporzioni davvero rilevanti, colate di acqua e fango che si staccano dalle montagne, interi versanti che si spezzano. E’ questo quello che sta succedendo a Capriglio, nella piccola località di Pianestolla, dove nel primo pomeriggio è arrivato anche Maurizio Mainetti, dirigente dell’Agenzia regionale della Protezione Civile. Qui lo ha raggiunto l’assessore provinciale Andrea Fellini che ha partecipato al sopralluogo in corso nel tizzanese, la zona in cui persistono le maggiori criticità al momento rilevate nella provincia di Parma.
“ Con Mainetti – spiega Fellini - abbiamo concordato di attivare il Comitato provinciale di Protezione Civile in modo da avere subito squadre di supporto, che già si stanno predisponendo, per sostituire il personale che da giorni ininterrottamente sta vigilando le situazioni più critiche come a Signatico, a Boschetto, a Capriglio. Questo ci permetterà di dare sollievo a chi in questi giorni non ha mai smesso di lavorare e di continuare il monitoraggio di queste frane h 24. L’Agenzia regionale invierà anche 4 torri faro per illuminare le zone in questione – continua – Abbiamo anche stabilito che è necessario predisporre per ogni evenienza il piano di evacuazione delle case che si trovano sulla corona delle frane in modo da sapere cosa fare in caso di emergenze”.

La situazione è ancora in evoluzione e lo scioglimento dell’ultima neve aumenta il flusso delle acque superficiali e non. A Pianestolla c’erano anche i tecnici dell’Enel che hanno tagliato i cavi elettrici perché la colata di fango ha inghiottito anche un traliccio. Il sopralluogo compiuto oggi dal Dirigente della Protezione Civile regionale ha toccato oltre a Capriglio, la provinciale di Schia, interrotta giorni fa, e a Boschetto. Presenti, oltre a Fellini,  il sindaco di Tizzano Amilcare Bodria, il responsabile del Servizio tecnico di Bacino Gianfranco Larini, il dirigente del Servizio Ambiente e Viabilità della Provincia Gabriele Alifraco con i suoi tecnici, le Guardie forestali, i Carabinieri, la Bonifica dell’Emilia.
Intanto oggi la Giunta provinciale ha deliberato 200mila euro di lavori di somma urgenza.

Le strade provinciale chiuse al traffico sono al momento sette: sp 117 di Pessola (in località Pessola), sp 114 di Cassio Selva (tra Selva Castello e la sp 308r),  sp 17 di Traversetolo (a Ponte Vetto e a Ceretolo), sp 74 Bosco di Corniglio-Berceto (in località Staiola), sp665 Massese (a Boschetto), sp 65 di Schia, sp 15 di Calestano-Berceto (in due punti a Casaselvatica e Chiastre).

"A seguito del dissesto idrogeologico -dichiara la Cgil di Parma- che ha coinvolto il nostro appennino abbiamo svolto un monitoraggio per comprendere la situazione delle attività produttive e quello che è emerso è molto preoccupante. Le attivita a monte di Boschetto, soprattutto ma non solo prosciuttiiici e aziende agricole, risentono della difficoltà dell'approvvigionamento di materia prima e delle tante frane diffuse che in alcuni casi riguardano direttamente gli stabilimenti. 

Il rischio è quello di una desertificazione industriale con pesantissime ricadute su un territorio già economicamente e geologieamente fragile.  Per questo motivo la Cgil di Parma chiede l'istituzione di un Tavolo di Crisi  provinciale che, assieme agli operatori sociali, possa sostenere imprese e lavoratori in questo difficile e delicato momento.

ANAS: 'LAVORI URGENTI SULLA CISA'. L'Anas comunica che sono stati avviati i lavori urgenti di ripristino dei dissesti provocati dalle frane e dagli smottamenti avvenuti nei giorni scorsi a causa del maltempo in alcuni tratti della strada statale 62 “della Cisa”, in provincia di Parma. Saranno interessati, in particolare, quattro distinti tratti in località Castellonchio (km 71,250) e Cavazzola (km 73,400), nel comune di Berceto, e in località Corniana (km 82,700) e  Boschi di Bardone (km 85,400), nel comune di Terenzo. Gli interventi saranno completati in 60 giorni.

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