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Piscine, bici da corsa e fresatrici nel furgone: fermati due moldavi

Una scusa non plausibile quella del trasloco fornita da due moldavi fermati nel corso di un controllo dalla Mobile che ha rinvenuto la merce. Chi dovesse riconoscere la propria bicicletta può rivolgersi alla Questura

Ci sono anche piscine gonfiabili e biciclette da corsa nel bottino recuperato dagli agenti della sezione Antirapine della Mobile il 18 ottobre scorso. Merce di vario genere, tra cui fresatrici, smerigliatrice, trapano, martello demolitore, decespugliatore, ma anche un ombrellone, un canotto, un telo termico e perfino un paio di scarpe da ciclista, tutta stipata all'interno di un furgone con a bordo due moldavi residenti a Parma. La scoperta nel corso di un controllo: i due, fermati dagli agenti in tangenziale sud, inizialmente hanno sostenuto di essere intenti a effettuare un trasloco, ma dal controllo approfondito è risultato immediatamente palese che la merce fosse provento di furti, anche perchè alcuni prodotti recavano ancora attaccato il cartellino del negozio con le indicazioni di misure e prezzo promozionale.

Messi alle strette, i due non hanno saputo fornire giustificazioni credibili riguardo alla provenienza della merce e dai controlli è emerso che parte della merce, in particolare per le piscine, il decespugliatore e due aspiratori sofffiatori, appartenesse a un negozio di Gattatico i cui proprietari avevano sporto denuncia il 28 settembre scorso. Secondo quanto dichiarato dai due fermati, le biciclette sarebbero state acquistate per poche decine di euro al Parco Ducale assieme agli utensili elettrici. Gli investigatori ipotizzano che le due biciclette da corsa e la mountain bike siano provento dei furti nei garage e nelle cantine messi a segno in città nei mesi scorsi e che il materiale edile sia stato sottratto nel corso di furti nei cantieri. S.I. 33enne moldavo in regola con i documenti e residente a Parma, risulta indagato in stato di libertà per ricettazione. Chi dovesse riconoscere tra la merce rubata la propria bicicletta può rivolgersi in Questura con la denuncia per furto per la riconsegna.

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