Rubavano bici a Langhirano e Parma e le rivendevano: denunciati 3 tunisini

L'ipotesi è che i 3 denunciati rubassero bici e moto tra Langhirano e Parma, nascondendole in un garage e rivendendole a Parma. Indagini in corso per altre 2 persone

FURTO E RICETTAZIONE BICI - Un'attività di furto e ricettazione di biciclette e motocicli che probabilmente andava avanti da tempo quella praticata da tre cittadini tunisini tra Parma e Langhirano incastrati dalle indagini dei Carabinieri e dal monitoraggio dei loro movimenti. Secondo le informazioni ottenute inizialmente dai Carabinieri, uno dei tre, R.K., 39enne nullafacente incensurato residente a Parma, possedeva un furgone nel quale caricava spesso biciclette. Dai controlli in abitazione, però, risultava impossibile che l'uomo potesse occultare qualcosa, dato che viveva in un bilocale privo di cantina e garage.

Estendendo i controlli anche ai suoi familiari che vivono nel territorio, è emerso che un suo cugino, R.H., 26enne, badante incensurato, viveva in un appartamento dotato di garage e come scoperto dopo dagli uomini dell'Arma, era proprio questo il luogo scelto per occultare la merce rubata, anche con la complicità di un altro cittadino tunisino, residente però in un'altra regione d'Italia, R.B., 30 anni, nullafacente, incensurato. 28 biciclette e 5 motorini quelli nascosti nel garage, probabilmente in attesa di essere poi rivenduti sul mercato di Parma. Per i tre cittadini tunisini, in mancanza di prove certe che attestino la loro responsabilità diretta nel furto, il 12 maggio scorso è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione, ma sono ancora in corso le indagini per verificare la posizione di altre due persone, un italiano residente a Parma e un tunisino residente fuori regione. I Carabinieri invitano i cittadini che hanno subito il furto di una bici a visionare le foto per riconoscere eventualmente la refurtiva e contattarli.

CERCANO DI RUBARE FERRO A SORBOLO - Altro intervento dei Carabinieri questa volta a Sorbolo dove, ieri sera 15 maggio, sono state fermate due persone a seguito della segnalazione arrivata al 112 dal proprietario di una ditta metalmeccanica. L'uomo, allertato e intimorito da rumori provenienti dal capannone, ha allertato immediatamente le forze dell'ordine che hanno colto in flagranza di reato e denunciato due cittadini rumeni di 37 anni, G.B. e K.T., intenti ad asportare materiale vario in ferro nell'intento di caricarlo su un furgone e dileguarsi. I due avevano flessibili, generatore di corrente, cavi elettrici.

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