menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rubano due motoseghe e un motore da nave: arrestati tre moldavi

Due uomini e una donna sono stati fermati a bordo di un'auto in via Edison Volta: nel bagagliaio della Bmw avevano gli oggetti appena rubati. Condanne a 3 anni per uno di loro, a un anno e 6 mesi per gli altri due

Nella serata del 26 giugno gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Parma, durante il servizio di controllo del territorio, in Via Edison Volta , hanno proceduto a controllo di iniziativa nei confronti di 3 persone di origini moldave, S.R. classes 82, G. M. classe 84 ed una donna J.M. classe 92, trovati a bordo di una autovettura BMW 320. L’automezzo era parcheggiato a margine della strada nei pressi di un tratto di fitta vegetazione, dalla quale, al momento del controllo, veniva notato uscire furtivamente uno dei tre individui. I tre soggetti, pregiudicati per reati contro il patrimonio, date le circostante del controllo ed il loro atteggiamento sospetto, venivano sottoposti a perquisizione personale estesa anche al veicolo, che ha permesso di rinvenire, dentro al portabagagli della Bmw, 2 motoseghe , una tanica di carburante, ed una torcia elettrica.

Nel corso del controllo la Sala Operativa comunicava agli operatori della Volante, che al 113 era appena giunta una chiamata proveniente da un cittadino residente nella medesima via Edison Volta, che segnalava il furto di due motoseghe, di una tanica di carburante e di un motore da imbarcazione che erano custoditi in una rimessa di pertinenza al suo appartamento. Data l’evidente corrispondenza tra i fatti denunciati dal cittadino e l’attività in corso delle Volanti, gli agenti procedevano ad ulteriori ricerche che hanno, infatti, consentito di rinvenire anche il motore da imbarcazione, trovato occultato all’interno della vegetazione nei pressi dell’autovettura. Espletati i dovuti accertamenti, i tre soggetti venivano tratti in arresto e sottoposti nella giornata di ieri a processo con giudizio direttissimo, al seguito del quale S.R. è stato condannato alla pena della reclusione di anni tre, ed è ora sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere, mentre gli altri due cittadini moldavi G.M. e la donna J.M. ad un anno e 6 mesi di reclusione, attualmente sottoposti alla misura degli arresti domiciliari. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Attualità

Festa di Liberazione: ecco il programma del 25 aprile a Parma

Attualità

Vaccino Moderna: Sda consegna oggi altre 21.600 dosi

Attualità

Cgil: assemblea per far ottenere i rimborsi ai rider

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento