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Dipendente di un Centro Commerciale ruba 7 tv per rivenderle: 2 arresti

Finiti in manette un dipendente di un centro commerciale cittadino: aveva rubato 7 tv per rivenderli. Notati movimenti sospetti, l'uomo è stato incastrato dalle immagini di videosorveglianza

Lavorava da 20 anni per un centro commerciale parmigiano l'uomo finito in manette poche ore fa per il furto di sette televisori con l'aiuto di un complice. Oltre 3.200 euro il valore dei beni trafugati da S.A.L., 41enne italiano, che approfittando dell'assenza del responsabile del magazzino si era recato 30 minuti prima dell'inizio del suo orario di lavoro per rubare la merce e nasconderla all'interno di un furgone. Proprio quei movimenti sospetti erano stati notati dall'istituto di vigilanza Coopservice che ha provveduto ad allertare la sezione antirapine della Mobile. Fondamentali anche le immagini riprese dalla videosorveglianza.

Il 19 giugno scorso il dipendente, dopo aver trafugato la merce, si era allontanato a bordo del furgone per recarsi in un'area di servizio in attesa del suo complice, a bordo di un Ducato rosso. I due, non accorgendosi di essere pedinati dalla Polizia, si sono diretti verso la periferia per poi scaricare gli scatoloni con la merce rubata da un furgone all'altro. L'intento del dipendente era quello di rivendere quanto rubato al suo complice, F.L.. un trentenne di origini albanesi.

Bloccati dagli agenti, i due sono stati trovati in possesso di 2 televisori led da 32'', tre televisori smart tv da 40'', un televisore led da 39'' e un televisore bravia da 40''. Il dipendente ha ammesso immediatamente le sue colpe, asserendo di aver rubato la merce dal centro commerciale per cui lavora a causa di problemi economici. Anche la perquisizione in abitazione ha portato al rinvenimento di altra merce rubata dal centro commerciale: un televisore da 32'', due tablet smartpad e un orologio sveglia radio controllato. S.A.L. è stato arrestato per furto aggravato mentre per F.L. l'accusa è di ricettazione. Il processo per direttissima ha condannato S.A.L. a 10 mesi di reclusione e al pagamento di 250 euro di multa, mentre per F.L. la condanna è di 1 anno e due mesi, con una multa di 300 euro. A causa dell'assenza di precedenti penali per entrambi la pena è stata sospesa disponendo l'immediata scarcerazione.

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