Quale futuro per l'Asp di Fidenza?

Incontro della FP della Cgil con i lavoratori dell'Asp, le funzioni delegate e i comuni del territorio per tracciare qualche idea sul Futuro dell’Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Si è svolta ieri, 3.3.2012, presso la sala ex macello Comunale di Fidenza l’iniziativa realizzata dalla FP CGIL. Alla presenza di lavoratrici e lavoratori dell’ASP di Fidenza, delle Funzioni Delegate ad oggi ancora in capo all’AUSL, e dei Comuni del Territorio si è provato a tracciare qualche idea sul Futuro dell’Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona.

Nel corso di questa iniziativa la FP CGIL ha provato a disegnare un futuro in cui mettere al centro i lavoratori, la qualità del servizio e soprattutto un’idea comune di Servizi al Cittadino da mettere sempre più a sistema fra i Comuni in cui l’ASP deve giocare un ruolo fondamentale. Servizi per l’Infanzia, Funzioni Delegate, Disabilità e Anziani… un’azienda multiservizi capace di gestire i servizi sociali tout court senza che le litigiosità di ciascun comune possano inquinare il vero scopo di quest’azienda: permettere l’erogazione di servizi al cittadino che siano Pubblici e che siano economicamente sostenibili da parte delle Amministrazioni.

Si sono inoltre affrontate le perplessità che ha mosso la CGIL nei confronti dei troppi silenzi sul progetto di società mista. Sul suo carattere privato, su quali contratti collettivi (pubblico o cooperazione?) gli amministratori intendano applicare e in che modo pensano di sanare gli eventuali danni di carattere previdenziali che i lavoratori potrebbero subire in vista di questa modalità di Accreditamento Regionale.

Importante il contributo del Sindaco di Fontanellato, Dott. Domenico Altieri, che ha sottolineato la necessità di stabilire con chiarezza, prima ancora degli aspetti tecnici in cui far crescere l’azienda, quale Futuro e quali Servizi i Comuni debbano conferire all’azienda per garantirle un futuro.

Assente purtroppo il Sindaco Cantini che, a causa di una strana pressione da parte della FP CISL ha all’ultimo minuto preferito non partecipare alla nostra iniziativa. Nel trovare insolito che un Sindacato riesca a impedire a un importante Amministratore la partecipazione ad un dibattito pubblico, la FP CGIL ribadisce la necessità che questa confusione nell’Assemblea dei Soci finisca e che si arrivi presto ad una decisione in merito all’accreditamento che sia chiara, rispettosa del lavoro e delle professionalità di tutto il personale, ma soprattutto celere.

Questo limbo d’incertezza, politico e tecnico, è per i lavoratori ormai diventato insostenibile.

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