Gara truccata, gli undici sindaci: "Il Cda riferisca all'Assemblea dei Soci"

"Vogliamo esprimere la nostra completa fiducia nel lavoro della Magistratura, a cui ci affidiamo affinché sia fatta piena luce nel più breve tempo possibile sui gravissimi fatti contestati"

"Come Sindaci dei Comuni Soci di EmiliAmbiente, esprimiamo la nostra preoccupazione riguardo a quanto appreso relativamente alle indagini degli organi competenti in merito alla presunta turbativa d’asta di un bando approvato nel febbraio 2016, per la manutenzione di reti e allacciamenti del servizio idrico nei Comuni soci. Per prima cosa vogliamo esprimere la nostra completa fiducia nel lavoro della Magistratura, a cui ci affidiamo affinché sia fatta piena luce nel più breve tempo possibile sui gravissimi fatti contestati. Magistratura a cui diamo la massima disponibilità a fare la nostra parte per arrivare alla verità.

Emiliambiente è, per tutti noi, una società strategica operante in un settore di assoluta utilità e necessità per la vita di tutti i nostri cittadini. Un’azienda, intendiamo ribadirlo, sana, con un bilancio in utile e un grado di soddisfazione dell'utenza molto elevato. Una mission fatta avanzare dal lavoro e dall’impegno degli amministratori della Società che si sono avvicendati alla sua guida, da ultimo l’Amministratore Unico cui è succeduto un nuovo Cda il 27 giugno 2016, che ha eletto il suo Presidente il 13 luglio successivo. Proprio per queste motivazioni la nostra attenzione è altissima. Chiediamo che il nuovo Cda riferisca in merito all'accaduto all’Assemblea dei Soci e proponga modalità esecutive per assicurare continuità operativa all'azienda nell'attesa dello sviluppo del percorso giudiziario.

La gestione del servizio idrico integrato è di importanza strategica per la vita dei cittadini dei nostri Comuni e dunque dobbiamo impedire qualsiasi ripercussione sulla qualità delle prestazioni erogate agli utenti proseguendo, come sempre abbiamo fatto, sulla strada della legalità e del rispetto delle regole. Come Assemblea dei Soci siamo pronti a dare mandato al Cda di individuare ogni possibile azione finalizzata alla tutela dell'immagine dell'azienda (e dunque dei soci) in tutte le sedi. Contestualmente ricordiamo che, da sempre, tutti i soggetti istituzionali e politici del territorio hanno avuto garantita adeguata rappresentanza, partecipazione e condivisione rispetto alle scelte e alle decisioni di competenza dell’Assemblea dei Soci. Proprio nell’ottica di un sempre maggior coinvolgimento, il governo della Società ha mutato la sua composizione, passando dalla forma dell’Amministratore Unico a quella collegiale di un Consiglio d’Amministrazione, non a caso votato all’unanimità da tutti i Soci. Assicuriamo dunque il pieno sostegno all’operato dell’attuale CdA dell'azienda così come la convinta condivisione di quanto già espresso dal collega Sindaco del Comune di Fidenza, le cui proposte vanno esattamente nella direzione da tutti noi auspicata: tutela di un’azienda sana, di chi ci lavora, tutela dei cittadini. Impegno totale e collettivo contro qualsiasi forma di illegalità nel nostro territorio".

I Sindaci dei Comuni di: Fidenza, Salsomaggiore Terme, Parma, Busseto, Colorno, Sissa Trecasali, Fontanellato, Sorbolo, Fontevivo, Soragna, Torrile, San Secondo P.Se, Roccabianca, Mezzani, Polesine Zibello, Noceto

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