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Le scritte comparse dopo l'aggressione

Le scritte comparse dopo l'aggressione

Ragazzo gay aggredito in via Imbriani, Maestri e Pagliari: "Offesa l'intera città"

E' un fatto di estrema gravità, secondo i parlamentari Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, l'aggressione ai danni di un omosessuale parmigiano avvenuta nei giorni scorsi in via Imbriani

E' un fatto di estrema gravità, secondo i parlamentari Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, l'aggressione ai danni di un omosessuale parmigiano avvenuta nei giorni scorsi in via Imbriani. “Un fatto incredibile – affermano - indegno di una città civile e aperta come Parma ha sempre saputo essere. Attendiamo le indagini degli inquirenti facciano piena luce sull'avvenimento, e a questa non intendiamo in alcun modo sostituirci, ma se la matrice omofobica dovesse essere confermata, allora tutta la città dovrebbe interrogarsi. Se da una parte si tratta infatti, e per fortuna, di un episodio isolato, dall'altra rappresenta un campanello d'allarme, un segnale preoccupante da non sottovalutare. Il fatto è avvenuto in Oltretorrente, il quartiere che fu teatro ieri delle Barricate antifasciste e che rappresenta oggi un luogo di incontro tra culture e tradizioni diverse, ma è l'intera Parma a doversi ritenere ferita e offesa da quanto avvenuto. Senza operare inaccettabili generalizzazioni, riteniamo necessario puntare i riflettori su un problema che in altre zone d'Italia ha avuto esiti drammatici”.


La deputata Maestri e il senatore Pagliari ribadiscono poi la necessità di intervenire anche sul piano legislativo con interventi di contrasto all'omofobia. “L'approvazione dell'estensione della legge Mancino ai reati di omofobia e transfobia alla Camera, avvenuta con i voti di Pd e Scelta Civica, è un passo nella direzione giusta. Ci auguriamo che ora il cammino del provvedimento possa proseguire celermente al Senato e si possa giungere in tempi brevi alla ratifica definitiva. Al di là delle norme, però, occorre che tutte le istituzioni mettano in campo uno sforzo congiunto per favorire la sensibilizzazione e accrescere l'attenzione su un tema così importante, con la consapevolezza che il cambiamento deve essere prima di tutto culturale, allo scopo di costruire una società basata sul rispetto e sulla condivisione dei principi”.

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