menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gioco d'azzardo, numeri shock: a Parma aumento del 40%

Ecco l'identikit del giocatore compulsivo

I giocatori compulsivi nelle sale slot di Parma e provincia sono in aumento e sempre più persone sono seguite dal Sert per Gioco d'Azzardo Patologico, riconosciuto come patologia nel 1980 dall'Associazione Psichiatri Americani. Nel corso degli ultimi anni il numero delle sale slot sono aumentate esponenzialmente, nei vari quartieri di Parma e in molti Comuni della provincia. Se per il titolare di una tabaccheria, come avevamo verificato qualche tempo fa, tenere le slot machine all'interno dell'esercizio commerciale vuol dire avere un guadagno aggiuntivo di circa 20 mila euro al mese è presto detto: tenere le slot conviene, soprattutto ai commercianti in un momento di crisi. L'identikit del giocatore parmigiano è quello di una persona di sesso maschile, italiano, di mezza età e classe media o bassa. Inizia a giocare per varie ragioni, alcuni hanno anche altre dipendenze, come quelle per alcool e droga, altri carenze affettive. Il Sert di Parma segui i casi di dipendenza patologia dal gioco d'azzardo: secondo i dati registrati negli ultimi due anni infatti la fascia d'eta più esposta è quella dai 50 ai 60 anni. E' alto anche il numero di persone in cura sopra i sessant'anni. Per quanto riguarda la fascia giovanile invece i casi si contano sulle dita di una mano: 5 casi tra i 18 e i 30 anni e 12 tra i 31 e i 40 anni. In proporzione, rispetto ai circa 100 casi registrati nel 2014 e nel 2015 un quarto sono costituiti da persone di quella fascia d'età, maschi ed italiani. Per ogni femmina infatti sono in carico 5 maschi all'interno della struttura. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: stop ai diesel Euro 4 fino a venerdì 5 marzo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento