Cronaca

Giornata del Dialogo Interreligioso il 4 ottobre: 'Fermare la logica di morte'

"Dopo questa estate insanguinata, da conflitti -si legge in una nota del Forum Interreligioso- nei quali spesso si cela un fattore religioso conteso da poteri politici e da logiche etniche, ritrovarsi e confrontarsi non è stato agevole"

Giornata del dialogo interreligioso il 4 ottobre a Parma. "Dopo questa estate insanguinata, da conflitti -si legge in una nota del Forum Interreligioso- nei quali spesso si cela un fattore religioso conteso da poteri politici e da logiche etniche, ritrovarsi e confrontarsi non è stato agevole. Sembrano dissolversi nel nulla le speranze a lungo coltivate e seminate dai costruttori di pace; si moltiplicano invece le violenze, si ignorano le esigenze della giustizia e la voce dei popoli, mentre prevalgono, ancora una volta, le diffidenze e gli odi, le preclusioni e i fondamentalismi, verso una folle corsa alle armi. E si rinnova lo spettro di una guerra senza confini e dello scontro tra civiltà.

Urge fermare questa irragionevole e disumana logica di morte: per dare voce a questo anelito di vita che sorge da tante coscienze, il Forum Interreligioso si è ritrovato per compiere una riflessione aggiornata, esprimendo anzitutto la propria vicinanza alla Congregazione Saveriana colpita dall’ assurda violenza che ha tolto la vita alle tre sorelle missionarie in Burundi. La discussione avviata nella seduta plenaria del Forum -con la presenza delle quattro fedi che la compongono (ebraica, cristiana, islamica e baha’ì), di tutte le confessioni cristiane rappresentate (avventista, cattolica, evangelica metodista ed ortodosse) e delle associazioni sostenitrici (SAE, Mov. Focolari, Amicizia ebraico-cristiana, Circolo Il Borgo, Insieme per Parma)- ha consentito di mettere a fuoco alcuni punti di convergenza: 

L’assurdità della guerra, ovunque e indipendentemente dalle sue motivazioni: a favore di una pace fondata sulla giustizia e il diritto; il nome di Dio non può mai essere utilizzato a scopo di violenza e di guerra; la fiducia nella possibilità di superare ogni diversità etnica e confessionale; urgenza di vivere l’altro come sfida e di scegliere l’accoglienza come risposta; Il dovere di operare per una società inclusiva, specie da parte dell’Europa; in particolare, la Comunità islamica ha dichiarato estranea all’Islam autentico la nuova formazione dell’ISIS, le sue violenze e le sue ideologie fondate sulla discriminazione religiosa; inoltre la Comunità Islamica a Parma sottolinea la persistente condizione di emarginazione in cui si trova. Anche per queste ragioni il Forum Interreligioso di Parma ha aderito di recente a Religions of peace, che in tutto il mondo è impegnato per diffondere una cultura di dialogo e reciproca comprensione. Il Forum Interreligioso è quindi lieto di annunciare due prossimi appuntamenti, che potranno costituire utili occasioni per capire e dialogare, per ristabilire un clima di comprensione reciproca tra diversi:

Martedì 23 settembre: la nuova Giornata dell’Ospitalità (co-promossa dal Centro di Cultura Islamica, dal Circolo Il Borgo e dal Forum Interreligioso), incentrata sull’analisi dell’attuale quadro internazionale (secondo una ottica religiosa e culturale, prima che politica). Giovedì 2 ottobre: la Giornata del dialogo interreligioso, una scadenza ormai consueta per la città, quest’anno incentrata sul tema: La convivenza pacifica, necessià non opzione. Le religioni e diritti umani"

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