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Giorno della Memoria, consiglio congiunto Comunale e Provinciale

Il Consiglio congiunto Comunale e Provinciale e le iniziative previste nel 70° anniversario della Liberazione di Auschwitz

La città di Parma celebra il “Giorno della Memoria” nel 70° anniversario della Liberazione, una ricorrenza internazionale che cade il 27 gennaio di ogni anno, data in cui le truppe dell’Armata Rossa liberarono i pochi superstiti del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, nel 1945. Il 27 gennaio è il giorno dedicato al ricordo della Shoah, cioè al ricordo dello sterminio del popolo ebreo. Una ricorrenza celebrata anche in molti altri Paesi a seguito della risoluzione Onu, 60/7 del 1 novembre 2005. Le iniziative hanno previsto come momento clou il Consiglio congiunto, Comunale e Provinciale, di oggi, martedì 27 gennaio, nell’Aula Magna dell’Università.

La seduta si è aperta con la consegna, da parte della Prefettura, di sette medaglie d’onore ai deportati e internati nei lager nazisti: Divo Galvani, Alberto Bigi, Sisto Fainardi, Aldo Gilli, Mario Zanichelli, Mario Magnani e Leone Tonelli. Si continuerà poi con l’appello dei Consiglieri presenti da parte del Presidente Marco Vagnozzi per il Comune e del Presidente Filippo Fritelli per la Provincia. Il Presidente del Consiglio Comunale Vagnozzi ha svolto il ruolo di moderatore della seduta, introducendo per primo l’intervento del Sindaco Federico Pizzarotti che ha sottolineato che “non dobbiamo mai rinunciare a difendere ciò che siamo. Nel 70° anniversario della Liberazione scegliamo di non dimenticare per ricordare e conoscere, individuando sempre una luce di speranza nel futuro”.

Di seguito il Presidente della Provincia Filippo Fritelli ha ricordato che “la Giornata della Memoria deve camminare sulle gambe dei giovani, per ampliare la conoscenza e la coscienza, così da scongiurare si ripetano gli eventi del passato”. Il Vice presidente della Comunità Ebraica Riccardo Joshua Moretti ha sottolineato “la nostra voce deve servire a non accettare con indifferenza tutti i martiri immolati nel vento dell’assurdo. Dobbiamo far capire soprattutto ai giovani che tutto ciò che è stato storia, è storia di oggi”. Sono seguiti l’intervento del Magnifico Rettore Loris Borghi, che ha riportato tre “eccellenti” testimonianze (di Antonio Gramsci, Attilio Bertolucci e Herbert Marcuse) e la lezione del professor Pier Giovanni Genovesi, docente del Dipartimento di Storia Moderna.

Dopo un breve stacco musicale, sono intervenute le studiose Teresa Malice e Alessandra Mastrodonato dell’Istituto Storico della Resistenza e quattro studenti, degli Istituti Romagnosi, Marconi, Giordani e Melloni, che hanno partecipato al viaggio della memoria dell’anno 2014, organizzato da Isrec.

Con questa iniziativa i due Consigli istituzionali, quali massime espressioni di rappresentanza politica della città e della provincia, intendono dare il segno concreto della partecipazione della cittadinanza parmense alla Giornata della Memoria, istituita con legge della Repubblica a ricordo dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati politici e militari italiani nei campi di concentramento nazisti. Il “Giorno della Memoria” viene anche quest’anno celebrato inoltre attraverso una serie di iniziative che vedono coinvolti Comune, Provincia, Istituto Storico della Resistenza, Comunità ebraica; Centro Studi e Movimenti e Prefettura.

L’Istituto Storico della Resistenza di Parma si è impegnato in un percorso che coinvolge alcune scuole del territorio e che culminerà nel “Viaggio della Memoria” a Norimberga, con al campo di Flossenbuerg e visita guidata, dal 3 al 6 febbraio. L’iniziativa è giunta alla sua ottava edizione. Sono previsti inoltre sette laboratori storico-didattici su altrettante figure della Resistenza parmense, “Vite dimenticate”, e altri due laboratori di approfondimento che inizieranno a febbraio, “Canti ritrovati” (a cura di Salvo Taranto) e “Parole ritrovate” (a cura di Raffaella Ilari), che culmineranno nella creazione di un evento per il prossimo 25 aprile: un’occasione, attraverso il teatro e la musica, per una riflessione storica e per mantenere vivo il ricordo.

Martedì 27 gennaio inoltre, proprio in occasione della Giornata della Memoria, il Centro Giovani Federale del Comune di Parma (via XXIV Maggio 15) ospita lo spettacolo “Mauschwitz”, della compagnia Teatro L’Amaca e della associazione Comelasfoglia Studios, trasposizione del famoso romanzo a fumetti “Maus” di Art Spiegelman, che racconta la tragedia dell’Olocausto. Lo spettacolo sarà alle ore 21, con ingresso libero per tutti e la mattina, alle ore 10.30, per gli alunni delle classi terze medie dell’Istituto Newton di Parma, chiudendo il ciclo di incontri/lezioni tenuti dagli educatori.

Mercoledì 28 gennaio, alle ore 10.30, è poi in programma la cerimonia di commemorazione dei bambini ebrei parmigiani uccisi nel campo di sterminio di Auschwitz, appartenenti alle famiglie Bachi, Fano, Della Pergola, nel Parco a loro dedicato in via Bramante.Il Centro Studi Movimenti, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune, propone per sabato 31 gennaio alle ore 16, presso la Galleria San Ludovico, in borgo del Parmigianino 2, “Le rose di Ravensbrück”, un incontro con Mirella Stanzione, ex deportata nel lager di Ravensbrück. Nel sistema dei lager nazisti, Ravensbrück era un campo totalmente femminile a ottanta chilometri a nord di Berlino: donne erano le internate e donne le carceriere. Le migliaia di italiane, tedesche, polacche, austriache, francesi e russe che vi furono internate (130.000 donne) vennero sfruttate come manodopera per confezionare divise della Wehrmacht, utilizzate come prostitute nei bordelli interni di altri campi di concentramento, usate come cavie umane per la “sperimentazione” medica, uccise con lo Zyklon B e bruciate nei forni crematori (si parla di 92.000 vittime).

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