"Grande Aracri, ecco come la cosca 'ndranghetista ha investito 20 milioni di euro in un quartiere di Sorbolo"

La ricostruzione dei giudici reggiani del processo Aemilia, che ha portato a 142 condanne per oltre 1.200 anni di carcere

Milioni di euro investiti in un quartiere di Sorbolo per riciclare i fondi della cosca Grande Aracri: abitazioni, garage, magazzini, terreni. Tra via Genova, via Torino, via Trieste, via Montefiorino e via Marmolada si sono concentrati gli investimenti illeciti della cosca 'ndranghetista che fa riferimento al super boss Nicolino Grande Aracri, rinchiuso al 41 Bis nel carcere di Opera. Il collegio di Giudici di Reggio Emilia del processo Aemilia ha ricostruito la storia degli investimenti in provincia, nell'ambito delle motivazioni della sentenza che ha portato a 142 condanne per oltre 1.200 anni di carcere. La cosca cutrese avrebbe messo le mani su qualla porzione di territorio allo scopo di riciclare fiumi di denaro: il primo investimento sarebbe stato di 750 mila euro, ricevuti dall'imprenditore Francesco Falbo, direttamente dal super boss. Si parla di un totale di circa 20 milioni di euro di investimenti: i fatti sono stati ricostruiti anche grazie al pentito Giuseppe Giglio. 

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