Processo Green Money: ancora un nulla di fatto per i patteggiamenti

Stabiliti non congrui, nel corso dell'udienza odierna, gli accordi raggiunti dagli imputati con la Procura di Parma. Approvati quelli di Forni e Mangiarotti, che prevedevano la prosecuzione di precedenti pene.

Ancora nulla di fatto per quanto riguarda i patteggiamenti nel processo Green Money che vede imputati Gianvittorio Andreaus, Ernesto Balisciano, Gianluca Facini, Carlo Iacovini, Tommaso Mori e Emanuele Moruzzi.  Nel corso dell'udienza che si é tenuta oggi il giudice Gabriele Nigro, confermato dalla sentenza della Corte d'Appello di Bologna dopo la richiesta di ricusazione, ha stabilito che gli accordi raggiunti con la Procura di Parma da Andreaus, Balisciano, Facini, Iacovini e Moruzzi, non sono congrui visto che avrebbero previsto pene inferiori ai due anni, con sospensione. Sono passati invece gli accordi per Forni e Mangiarotti, che prevedevano una prosecuzione di altre pene già stabilite.
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo focolaio nella Bassa: 33 lavoratori contagiati

  • Coronavirus, in arrivo un nuovo Dpcm: le misure dal 14 luglio

  • Choc a Collecchio: muore a 12 anni per una malattia fulminante

  • Bimbo di 2 anni azzannato da un cane in via Po: è grave in ospedale

  • Fanno sesso in Pilotta e aggrediscono i poliziotti: due arresti

  • Coronavirus, a Parma 13 nuovi casi: 9 sono i lavoratori della cooperativa

Torna su
ParmaToday è in caricamento