Cronaca

Green pass obbligatorio per bar, ristoranti al chiuso e palestre

Dal 5 agosto necessario anche per cinema, teatri e lo stadio Tardini. Cambiano i parametri per i colori delle regioni. Pizzarotti: "Necessario per i luoghi di assembramenti. Spero che i consiglieri si vaccinino"

Dal prossimo 5 agosto anche a Parma servirà il green pass per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti. Per averlo basterà una sola dose o il tampone negativo. È quanto emerge dalla cabina di regia col premier Mario Draghi a Palazzo Chigi per fare il punto sull'estensione del certificato che sancisce la vaccinazione. Per consumare al bancone, anche se al chiuso, il certificato verde non sarà invece necessario.

"Sicuramente il tema dei ristoranti al chiuso è quello più critico, c'è da riflettere. Ci sono già i distanziamenti in vigore, potrebbe essere anche tolto. Per i grandi eventi il Green pass per me è necessario e obbligatorio". Questo il commento del sindaco Federico Pizzarotti sulla decisione di Palazzo Chigi. "Noi come riflessioni non possiamo obbligare nessuno - spiega il sindaco di Parma - non facciamo noi le leggi, ma auspico che alla ripresa a settembre ci sia la possibilità di esibile il documento dare l'esempio sul tema del Green pass, parlando dei consiglieri comunali. Gli altri politici strumentalizzano la questione, ma dove c'è la scienza non bisogna fare politica. Io, come tutti gli assessori, ho fatto la seconda dose. Il nostro invito ai cittadini è quello di vaccinarsi". 

Cinema e teatri

Servirà il Green pass per andare al cinema o al teatro a partire dal prossimo 5 agosto. La cabina di regia a Palazzo Chigi ha confermato la misura, estendendola anche alle palestre.

Palestra

In palestra solo se muniti di Green pass, a partire dal prossimo 5 agosto. Senza 'passaporto vaccinale' si dovrà rinunciare allo sport al chiuso. E' questa una delle decisioni assunte dalla cabina di regia col premier Mario Draghi, e licenziata dal Consiglio dei ministri.

Trasporti

L'uso del Green pass per accedere ai mezzi di trasporto pubblici - bus e metro - non sarà nel dl anti-Covid "ma dovrà essere affrontato a stretto giro". Questa la premessa che è stata fatta nel corso della cabina di regia che, prima del Consiglio dei ministri, ha delineato il quadro delle misure. Nel dl non ci sarà nemmeno l'obbligo di vaccinazione per i docenti e i dipendenti della scuola. Le norme, spiegano fonti di Governo, dovrebbero entrare in vigore dal 5 agosto, dando così il tempo agli operatori di adeguarsi alle nuove misure anti-Covid.

Parametri per i colori delle Regioni

Cambiano i parametri per la zona gialla: la soglia viene fissata al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni. È quanto emerso al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi. Le Regioni avevano chiesto il 20% di terapie intensive, il Cts aveva dato orientamento per una soglia del 5%. Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare zona arancione e rispettivamente al 30 e al 40% per entrare in zona rossa. Sono questi i parametri per il cambio di colore delle regioni messi a punto in Cabina di regia. 

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