I soci di coopservice in prima linea contro le false cooperative

• A Cavriago l’iniziativa promossa dalle sezioni soci di Reggio Emilia e Parma • Dibattito e raccolta firme a sostegno della legge contro le coop spurie • Il presidente Olivi: “Siamo un argine all’illegalità ma servono nuove regole, più controlli e sanzioni più severe”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

- I soci di Coopservice delle sezioni di Parma e Reggio Emilia, si schierano contro le false cooperative impegnandosi in prima persona nella raccolta firme per il sostegno alla legge di iniziativa popolare contro le false cooperative, promossa a livello nazionale dall'Alleanza delle Cooperative Italiane.

Altre iniziative di raccolta firme, promosse dalle diverse sezioni soci presenti su tutto il territorio nazionale, si sono tenute nei giorni scorsi, in occasione delle Assemblee Territoriali di approvazione del bilancio 2014 di Coopservice.

La raccolta firme promossa dalle sezioni soci di Parma e Reggio Emilia si terrà il prossimo 25 giugno, dalle 18, nella sede di Coopservice divisione logistica e pulizie civili, in via Lama 15, a Cavriago (Reggio Emilia). La raccolta firme sarà preceduta da un dibattito, organizzato da Coopservice, per divulgare i contenuti della proposta di legge e ribadire l'impegno della cooperativa per un'economia pulita.

Al dibattito parteciperanno il presidente di Coopservice, Roberto Olivi, il presidente di Legacoop - Emilia Occidentale, Andrea Volta, la consigliera regionale e presidente della Commissione Parità, Roberta Mori e il parlamentare reggiano Paolo Gandolfi.

"Coopservice è in prima linea contro le false cooperative, la concorrenza sleale danneggia noi e il nostro tessuto sociale - commenta il presidente di Coopservice, Roberto Olivi - Cooperative come la nostra, che rispettano le regole e i diritti dei lavoratori, hanno fatto da argine alla cooperazione spuria e al proliferare dell'economia illegale. Tutto questo, però, non basta - conclude Olivi - servono anche leggi che prevedono maggiori controlli e sanzioni più severe per le cooperative che non rispettano le regole, fino alla loro cancellazione dall'Albo. La proposta dell'Alleanza delle Cooperative va nella giusta direzione, per questo abbiamo deciso di organizzare un confronto pubblico sul tema, per stare in prima linea contro la falsa cooperazione insieme ai nostri soci".

Si ricorda a tutti coloro che sono interessati a firmare la proposta di legge che è necessario un documento di identità.

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