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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca Lubiana / Via Giuditta Sidoli

Il giallo di via Sidoli: il corpo potrebbe essere stato portato nel luogo del ritrovamento in un secondo momento

Diversi i motivi che potrebbero avvalorare questa ipotesi

E se il cadavere ritrovato in via Sidoli la settimana scorsa fosse stato spostato? Se davvero non fosse successo tutto lì, laddove il corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto da un passante e dal suo cane, qualunque cosa possa essere accaduta? Se davvero quel corpo reso irriconoscibile dal tempo che passa fosse stato trasportato in un secondo momento nel luogo del ritrovamento? O addirittura sotterrato prima di tornare a essere visibile?

Sono diversi i punti di contatto con questa ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti. Innanzitutto il corpo è stato trovato in una zona in cui, sì, c'è una fitta vegetazione, ma a pochi passi da alcune palazzine e sarebbe stato difficile non notarlo per così tanto tempo (la morte potrebbe risalire a mesi fa). E' quindi ipotizzabile che sia stato portato in via Sidoli in un secondo momento? O addirittura sotterrato prima di tornare a essere visibile? La risposta, seppur ancora ipotetica e su cui si sta lavorando dal punto di vista investigativo, è sì. O quantomeno al momento non si può escludere. Ipotesi, del resto, verosimile anche per un altro aspetto: quel corpo in avanzato stato di decomposizione, rimasto in un posto come quello per tutto questo tempo, sarebbe comunque stato facile preda di animali e insetti. 

Sulle indagini c'è stretto riserbo, ma è ipotizzabile che si stiano cercando anche eventuali telecamere presenti nella zona che potrebbero aver ripreso qualcosa di utile alle indagini, come ad esempio qualcuno che possa aver trasportato il corpo per poi lasciarlo laddove è stato trovato.

Al momento quello che si sa è che il cadavere ritrovato nel tardo pomeriggio di venerdì 2 febbraio non ha ancora un'identità. Mistero fitto, in attesa degli esami del Dna per stabilire il sesso e avere un riscontro oggettivo.

Gli inquirenti si sono chiusi dietro al silenzio. Non parlano, non lasciano trapelare nulla e si va avanti a suon di ipotesi. Il decesso potrebbe risalire, dicevamo, a mesi fa: forse sei. Gli esami e l'autopsia chiariranno la situazione. Al vaglio degli inquirenti ci sono diverse ipotesi. Una di queste non esclude che il corpo in avanzato stato di decomposizione possa essere quello di Alessandra Ollari, la donna di 53 anni residente nella vicina via Marzabotto e della quale le tracce si sono perse dal giugno scorso, tanto che è stato aperto un fascicolo per omicidio volontario. Ma non è l'unica ipotesi. Si indaga sulle persone scomparse negli ultimi mesi, compresi i migranti che si sono allontanati dal centro di Martorano senza poi fare ritorno. 

  

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