Lesignano, svastica sul cancello d'ingresso all'ex caseificio bruciato

Il simbolo nazista è stato disegnato da ignoti e potrebbe essere una pista per gli inquirenti

Una svastica sopra il cancello d'ingresso del centro profughi che è stato dato alle fiamme e che ora è inagibile. Non si ha la certezza a quando risalga, non si sa quando sia stata disegnata con il pennarello sopra al cancello d'ingresso dell'ex caseificio, che avrebbe dovuto ospitare tra una settimana otto richiedenti asilo, all'interno di un progetto condiviso con il Comune di Lesignano dè Bagni, la Prefettura e l'associazione Ciac onlus. La 'firma' con il simbolo nazista potrebbe essere una rivendicazione dell'azione e qualificarne la natura politica, oppure potrebbe essere stata lasciata alcuni giorni prima dell'attentato. Nel fine settimana, dopo l'attenzione di questi giorni, a San Michele Cavana, nella zona dell'ex caseificio, è tornato il silenzio. Gli inquirenti non hanno smesso di cercare dettagli riguardanti l'attentato, per cercare di arrivare a qualche conclusione. Il ritrovamento della svastica delinea uno scenario inquietante seppur realistico: anche in provincia di Parma esiste ancora qualcuno che fa riferimento all'ideologia nazifascista, nonostante le stragi e gli orrori che si porta dietro. 

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