Via Tartini: un incendio doloso distrugge il deposito di Davoli

Le fiamme si sono sviluppate nel tardo pomeriggio del 30 marzo: all'interno alcuni giacigli di fortuna

Un vecchio capannone con dentro giacigli di fortuna e rifugi, in disuso e pieno di attrezzi datati è stato divorato dalle fiamme. Il deposito Davoli è andato a fuoco nel tardo pomeriggio di giovedì 30 marzo, non si sa con certezza chi sia stato ad appiccare l'incendio, ma c'è la certezza del dolo. All'interno del capannone c'erano dei mozziconi di sigarette ma non è ancora possibile sapere se quelle abbiano scatenato le fiamme. Sta di fatto che non è la prima volta che il capannone di Davoli in via Tartini subisce un danno del genere.

E poteva andare anche peggio perché c'era un cavo scoperto messo in sicurezza dai Vigili del Fuoco e che probabilmente era collegato ai lampioni. C'è un elemento che però alimenta i dubbi degli inquirenti: nei giorni scorsi è stato segnalato un andirivieni sospetto. Da quelle parti non si vede quasi mai tanto affollamento e questo avrebbe fatto sorgere dei dubbi ai titolari. Un'altra situazione poco chiara è quella che si è sviluppata in via Zacconi, davanti a un cassonetto dell'immondizia. Due episodi che non sembrano isolati l'uno dall'altro. 

Intorno alle 18 è scattato l'allarme e i pompieri sono stati tempestivi negli interventi. Fiamme domate in pochi minuti,ma resta adesso da trovare il colpevole. 

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