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Carlo Galloni e la voglia di ripartire: "Lo rifaremo più bello di prima, aumenteremo la produzione del 20%"

Carlo Galloni parla quattro giorni dopo il maxi-incendio che ha distrutto quasi completamente il prosciuttificio di Langhirano. "Ho voglia di ripartire e il desiderio si fonda non sul valore ma sui principi"

La mattina del 14 luglio, alle ore 12.20 circa, un incendio si sviluppa all'interno dello stabilimento del prosciuttificio Galloni a Langhirano. Da subito le fiamme avvolgono i magazzini: è uno dei più grossi incendi che Parma e provincia ricordino. La distruzione del fuoco viaggia pari passo con la paura per gli edifici circostanti: fortunatemente i dipendenti del prosciuttificio Galloni erano entrati in pausa pranzo alle ore 12; nessun ferito, nessuna persona a rischio all'interno degli edifici. I Vigili del Fuoco di Langhirano, che hanno la sede di fronte allo stabilimento sono intervenuti immediatamente, supportati dalle squadre dei Vigili del Fuoco di Parma e di altre provincie. Dopo due giorno il rogo si sta definitivamente spegnendo: c'è voluto il lavoro intenso del 115 il 15 ed il 16 luglio e l'utilizzo di un mezzo aeroportuale. Poi, il furto nella villa dei Galloni, ha aggiunto una dose di rammarico ed arrabbiatura, che ha coinvolto tutta la città. 

Carlo Galloni, il proprietario del salumificio Galloni, nonostante gli avvenimenti degli ultimi giorni è di spirito positivo. Non vuole parlare della conta dei danni ma di futuro. Abbiamo parlato con lui tre giorni dopo il maxi-incendio.  

Cosa succederà dopo il maxi-incendio che ha distrutto il prosciuttificio? "Lo rifacciamo nuovo e più bello di prima -sottolinea Carlo- in più aumenteremo la produzione del 20% rispetto allo stabilimento che è bruciato la mattina del 14 luglio. In questi giorni molti clienti ci stanno dando solidarietà, così come i cittadini di Langhirano, nuovi clienti ci chiedono di provare i nostri prodotti. Posso dire, per fare una battuta, che lo spot è costato molto caro, ma devo diere che ha funzionato". 

Oltre al danno, la beffa. La sera dell'incendio avete subuto un furto nella vostra villa, che danno in termini economici avete subito? E i danni del prosciuttificio a quanto ammontano? "Ora è troppo presto per tutto quello che mi chiedi. Rispetto ai numeri e ad i danni che abbiamo subito in conseguenza dell'incendio quando avremo elementi corretti farò un comunicato stampa. Informazioni approssimative e non verificate possono solo procurare danni alla azienda. Ho voglia di ripartire e il desiderio si fonda non sul valore, ma sui principi". Intanto la Procura di Parma ha aperto un'inchiesta sull'incendio del 14 luglio, i locali sono stati posti sotto sequestro: gli inquirenti cercheranno di capire cos'è successo il giorno 14 luglio alle ore 12.20 circa, quando si è sviluppato l'incendio, che ha coinvolto i magazzini, distruggendo gran parte dello stabilimento. 

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