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Piano Rifiuti, l'allarme dell'Idv: "Inceneritori, è consentito trattare anche rifiuti speciali"

All'articolo 18 del Piano Regionale, comma 3 si legge: "E' consentito trattare anche rifiuti speciali nei limiti della capacità autorizzata disponibile". Zilli: "I rifiuti speciali per legge sono a libero mercato e non sono soggetti ad alcun vincolo territoriale"

Inceneritore e 'Terra dei Fumi'.  Nel Piano Regionale di Gestioni dei Rifiuti della Regione Emilia-Romagna si legge, all'articolo 18; "Al sistema impiantistico individuato dal piano come funzionale alla gestione integrata dei rifiuti urbani e nel rispetto del loro prioritario trattamento, è consentito trattare anche rifiuti speciali nei limiti della capacità autorizzata disponibile. In attuazione della gerarchia di gestione dei rifiuti nei termovalorizzatori e negli impianti di trattamento meccanico e meccanico-biologico è di norma autorizzato solo il trattamento solo della frazioni non recuperabili come materia in altri impianti dedicati". La parte di documento è stata diffusa dall'Italia dei Valori. 

"Ancora una volta il sottosegretario Alfredo Bertelli -commenta Paola Zilli dell'Italia dei Valori di Parma cerca di correre ai ripari proclamando che il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti prevede la riduzione di discariche e inceneritori e che la nostra regione non diventerà il punto di riferimento per l'importazione di rifiuti provenienti da fuori. Parole, quelle di Bertelli, totalmente prive di credibilità, e che sono smentite da quanto contenuto nello stesso Piano che, forse non a caso, continua a essere tenuto nascosto ai più".

"Ma l'articolo 18 delle norme tecniche, al comma 3 riporta testualmente che negli inceneritori dell'Emilia Romagna "è consentito trattare anche quote di rifiuti speciali nei limiti della capacità autorizzata disponibile". In altri termini, gli inceneritori saranno riempiti con rifiuti provenienti da tutta Italia, in particolare con i rifiuti speciali che per legge sono a libero mercato e non sono soggetti ad alcun vincolo territoriale. Altro che dismissione graduale degli inceneritori grazie alla raccolta differenziata: al contrario, continueranno a essere alimentati all'infinito, e l'impegno dei cittadini servirà solo a fare spazio ad altri rifiuti che verranno da fuori. Questi sono i fatti: l'ambientalismo di maniera di Bertelli è solo un tentativo di confondere la realtà".

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