Inceneritore, fermati due carichi di rifiuti radiottivi. Provincia diffida Iren

Nei giorni 16 e 17 dicembre ai cancelli del termovalorizzatore di Ugozzolo sarebbero stati fermati due carichi di rifiuti radiottivi. I due carichi, che provenivano da Torrile e da Parma, avrebbero evidenziato livelli di radiottività di molto superiori alla norma

Inceneritore di Ugozzolo. Nei giorni 16 e 17 dicembre ai cancelli del termovalorizzatore di Ugozzolo sarebbero stati fermati due carichi di rifiuti radiottivi. Lo riporta il sito Parmaquotidiano. I due carichi, che provenivano da Torrile e da Parma, avrebbero evidenziato livelli di radiottività di molto superiori alla norma e sarebbero subito stati segnalati ad Arpa. In sequito alla vicenda la Provincia di Parma avrebbe diffidato la multiutility e chiesto di fornire, entro dieci giorni, una relazione sull'accaduto e sulle 'difformità riscontrate'. 

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FOLLI: 'NON SIAMO STATI INFORMATI': 'In relazione alle notizie apparse sulla stampa locale circa l’intercettazione di rifiuti radioattivi in ingresso all’inceneritore di Ugozzolo spiace rilevare che notizie di questa portata non siano riportate dagli organi competenti e da Iren direttamente al Comune su cui sorge l’impianto ma che l’amministrazione di Parma abbia appreso l’informazione dai media. Cogliendo l’occasione del rinnovo dell’AIA abbiamo già fatto richiesta formale in data 18 novembre scorso che le stesse informazioni che vengono trasmesse a Provincia e ad Arpa vengano contestualmente inviate al Comune. L’iter di rinnovo non si è ancora concluso in quanto siamo tuttora in attesa delle controdeduzioni di Iren ma nell’attesa sarebbe stato oltremodo opportuno avvisare con una semplice telefonata il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente o gli uffici competenti del Comune. Il Comune riveste competenze in materia di sanità pubblica e non è accettabile che il gestore, di cui peraltro il Comune è socio, non ci informi direttamente di ogni anomalia si dovesse presentare su un impianto così delicato come è l’inceneritore di Ugozzolo. Auspico che incidenti di questo tipo in futuro non abbiano più a ripetersi e chiedo che sia chiarito ogni aspetto di questa vicenda nel più breve tempo possibile”. 
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