Inceneritore, dopo il Tar ecco la vera natura di Iren

Intervento del Coordinamento La Piazza sulla richiesta di risarcimento presentata da Iren al Comune di Parma per presunti danni subiti in seguito alla sospensiva dei lavori al cantiere di Ugozzolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La vera natura di Iren, di fatto azienda privata votata al profitto prima di tutto e a tutti i costi è finalmente sotto gli occhi di ognuno. All’indomani del pronunciamento del Tar che sblocca il cantiere dell’inceneritore di Ugozzolo la prima mossa della multiutility  è di pretendere soldi dal Comune di Parma, cioè da noi cittadini, sotto forma di richiesta di riconoscimento di danni subiti.
Ironico che la sospensiva deliberata dal Comune fosse stata decisa in seguito ad un esposto degli avvocati Allegri e De Angelis motivato dalla mancanza di chiarezza in merito ai permessi a costruire necessari al cantiere.

La giustificazione addotta da Iren e Provincia di Parma sulla mancanza della concessione edilizia verte proprio sul preteso interesse pubblico dell’opera. Il Tribunale non si è di fatto pronunciato su questa questione ma solo sulla sospensiva dei lavori che possono così riprendere.
Solo nella la prossima udienza la questione dei permessi mancanti sarà discussa dal Tribunale ma Iren ci fa già capire coi fatti che la natura dell’operazione è di interesse puramente privato. Infatti si precipita a chiedere soldi ai già pesantemente indebitati cittadini parmigiani come ci si aspetterebbe naturalmente da un privato che fa un affare in questo sistema neoliberista dove contano i capitali e i bilanci e non contano nulla il benessere delle persone e l’interesse sociale.

Nel giorno in cui il direttore operativo di Iren, ing. Bertolini viene invitato a dare a Parma lezione di Beni Comuni, come chiamare il lupo a far la guardia all’ovile, la sua azienda mostra con chiarezza cosa considera prioritario: il profitto rispetto alla stabilità e alla salute delle persone.

Torna su
ParmaToday è in caricamento