menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gioele Uccelli, sgomento al Bertolucci per la morte del 18enne: "Il suo futuro si è fermato lungo il dolce declivio delle colline"

Il giovane morto dopo uno schianto in moto a Castione Baratti frequentava la 4 A del Liceo Bertolucci: "I compagni di classe con alcuni genitori e insegnanti si sono ritrovati all’ospedale per starti un po’ più vicino"

Gioele Uccelli, il giovane motociclista morto in seguito ad un fatale incidente stradale, avvenuto nella notte tra il 25 ed il 26 giugno a Castione Baratti, a pochi passi da Traversetolo dopo viveva con la famiglia, frequentava la 4 A del Liceo Bertolucci di Parma. La sua morte ha sconvolto, oltre alla famiglia, i compagni di classe e i professori che lo ricordano. "Un ragazzo solare, allegro e socievole -raccontano le sue professoresse Paola Beneventi, Alice Bellodi e Marta Mancuso- una bella persona in una classe di belle persone. E oggi non ci sei più. Tra lo sgomento, i compagni di classe con alcuni genitori e insegnanti si sono ritrovati all’ospedale per starti un po’ più vicino, Gioele. Ogni tanto le lacrime si interrompono, qualcuno pensa al tuosorriso un po’ canzonatorio o ascolta la musica che tanto ti piace. Ricordarti e sorridere è una cosa sola. Credo di non averti mai visto triste nemmeno con un quattro in matematica, ma oggi al corso di recupero non c’eri. Sentiremo tantissimo la tua mancanza".

La comunità del Liceo Bertolucci -sottolinea Aluisi Tosolini, Dirigente scolastico del Liceo Scientifico-Musicale-Sportivo Attilio Bertolucci - si stringe alla mamma, al papà e alla sorella di Gioele e partecipa al loro dolore e  al dolore straziante di tutti coloro che con Gioele hanno condiviso giornate e anni di vita, di passione, di studio, di gioia, di speranza, di lavoro e di impegno. L’irrompere della morte dentro una comunità educativa ammutolisce ed annichilisce tutti coloro che per per definizione lavorano avendo come orizzonte il futuro. Futuro che per Gioele si è fermato lungo il verde e dolce declivio delle colline che salgono verso gli Appennini. Le nostre parole di dolore, di solidarietà  e di vicinanza restano strozzate in gola e si fanno pianto. Lacrime per Gioele che non c’è più. Lacrime che non possono essere asciugate e consolate". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zone rosse e arancioni per altri due mesi: Parma a rischio

Attualità

Temporali e piene dei fiumi: allerta rossa nel parmense

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento