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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Incidenti stradali

Muore a 16 anni dopo lo schianto in scooter: indagato l'amico alla guida fuggito dopo l'incidente

Si tratta di un minorenne residente a Parma. I genitori: "Chiediamo rispetto, sarà il lavoro della magistratura, su cui confidiamo, a far luce su quanto accaduto”

E' indagato con l'ipotesi di reato di omissione di soccorso il ragazzo minorenne, residente a Parma, alla guida dello scooter sul quale si trovava Matteo Botti - il 16enne morto in seguito al tragico incidente che si è verificato nella serata di domenica 7 maggio tra via Muratori e via Giovenale a Parma. 

L’incidente infatti, come confermato dagli inquirenti, ha portato all’apertura di un fascicolo da parte del Tribunale di Parma, che è stato successivamente inviato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna. Secondo le prime informazioni, infatti, il giovane sarebbe scappato dal luogo dello scontro, senza prestare soccorso al ragazzo ferito. 

I genitori di Matteo, Simona e Stefano Botti, si sono rivolti alla “Giesse Risarcimento Danni” di Belluno, gruppo specializzato nella tutela dei familiari delle vittime di incidenti stradali. “Chiediamo rispetto, sarà il lavoro della magistratura, su cui confidiamo, a far luce su quanto accaduto”, le parole dei genitori attraverso una nota diffusa dalla società.

Il decesso nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Maggiore di Parma 

Nel pomeriggio di martedì 9 maggio è stata dichiarata la morte celebrale di Matteo Botti, il ragazzo di 16 anni - originario di Castelnovo Sotto, in provincia di Reggio Emilia, coinvolto nel gravissimo incidente stradale che si è verificato poco prima delle ore 23 di domenica 7 maggio in via Muratori, nella zona di via Sidoli, quando erano ancora in corso i festeggiamenti per la vittoria del Parma contro il Brescia. I famigliari hanno acconsentito alla donazione degli organi

Le indagini sulle dinamica: la sbandata e lo scontro con l'altro scooter 

Poco prima delle 23 del 7 maggio lo scooter sul quale viaggiava Matteo Botti si è scontrato con un secondo scooter, tra via Muratori e via Giovenale nella zona di via Sidoli. Il ragazzo dell'altro scooter ha riportato ferite piuttosto lievi mentre per Matteo la situazione era apparsa già da subito molto critica. Sul posto le forze dell'ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente. 

Il ricovero in Rianimazione e l'intervento chirurgico per cercare di salvarlo

Dopo l'incidente, che ha coinvolto un secondo scooter, Matteo Botti è apparso subito in condizioni critiche. Trasportato d'urgenza all'Ospedale Maggiore è stato trasferito subito nel reparto di Rianimazione. Qui è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. I medici hanno cercato di fermare ad una forte emorragia interna, provocata dalle gravissime ferite che ha riportato durante la caduta sull'asfalto. Matteo ha riportato anche un gravissimo trauma cranico. Le sue condizioni sono apparse disperate anche nelle ore successive e lunedì 8 maggio la situazione sanitaria era in gran parte compromessa. Nel pomeriggio del giorno successivo è stata poi dichiarata la morte celebrale. 

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