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Incidenti stradali

Strage in via Emilia con 4 morti: indagini per omicidio stradale

Il 32enne Orjol Lame, compagno di Shane e papà di Mattias alla guida della Fiat Stilo, è ancora in Rianimazione: disposti gli esami tossicologici e controlli sul veicolo

Dopo il terribile incidente in via Emilia a Cade' che domenica 30 ottobre ha stroncato la vita di quattro persone -  Rejana e Resat Hyseni,  di 8 e 11 anni, Shane Hyseni e Mattias Lame, figlio di Shane di un anno e quattro mesi - la Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio stradale. Una tragedia immane: le comunità di Parma e di Casaltone sono sotto choc, gli insegnanti e i compagni di Rejana e Resat, che frequentavano l'istituto scolastico Albertelli-Newton di Parma sono sgomenti. 

Orjol Lame, il compagno 32enne di Shane e padre di Mattias, che era alla guida della Fiat Stilo che si è schiantata contro una casa disabitata è ancora ricoverato in gravissime condizioni in ospedale, nel reparto di Rianimazione. Nel frattempo la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo, con l'ipotesi di reato di omicidio stradale,.per cercare di ricostuire con esatezza l'incidente e per verificare le condizioni del conducente al momento dello schianto. Sono stati infatti disposti gli esami tossicologici.

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A Coviolo la camera ardente per le quattro vittime 

Coviolo, frazione del comune di Reggio Emilia, ospita la camera ardente delle quattro vittime del tragico incidente di domenica 30 ottobre: Shane Hyseni, 22 anni, madre di Mattias Lame, 1 anno e mezzo, Rejana Hyseni, 8 anni e Resat Hyseni, 11 anni, sorella e fratello di Shane. I fuberali si svolgeranno a Durazzo in Albania: la data non è ancora stata stabilita. 

La sbandata e lo schianto contro un edificio disabitato 

Secondo le prime informazioni non ci sarebbero segni di frenata sull'asfalto. Secondo un automobilista, che stava percorrendo la via Emilia nel senso opposto di marcia, verso Reggio Emilia, l'auto avrebbe iniziato a sbandare all'improvviso per poi schiantarsi contro l'edificio.  Erano tutti in auto insieme: al ritorno verso Casaltone, verso le ore 20, la sbandata lungo la via Emilia - che in quel tratto si chiama via Newton - e il terribile schianto contro un immobile abbandonato, un tempo sede dell’azienda di cucine Antares. Nello stesso tratto ad ottobre un tir si era schiantato contro un'abitazione

Anjeza Hyseni, la madre dei tre fratelli si è sentita male quando è arrivata sul luogo dell’incidente nella serata di domenica. E’ stata soccorsa dai sanitari e trasportata all’ospedale Maggiore di Parma, dove è rimasta per circa 24 ore. Il quarto figlio di Ardian e Anjeza, Danilo di 18 anni, ha saputo la notizia con una telefonata. 

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