rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
Incidenti stradali

Gli amici ricordano Joseph: “Amava il calcio, era gentile e determinato”

Il ricordo del giovane 18enne morto in ospedale dopo il tragico schianto lungo la Massese a Torrechiara

Il 18enne Joseph Venturini, morto in seguito al tragico schianto lungo la Massese di ieri, sabato 15 gennaio, era originario di Guastalla e viveva a Martorano con il padre Gianpaolo, un imprenditore nel settore dei trasporti.

Maggiorenne da pochi giorni, aveva frequentato l'Istituto Giordani di Parma, ma lo aveva abbandonato prima della fine degli studi. Ora stava cercando di recuperare gli anni persi in un istituto privato e quest'anno avrebbe dovuto sostenre la maturità. Joseph si trovava - insieme ai suoi amici, una 17enne di Langhirano e un 20enne di Parma - a bordo della Mercedes classe A nera che si è schiantata contro la Ford. Il 18enne viveva da tempo nel parmense con il padre, titolare della ditta Venturini Trasporti. La sua famiglia è molto conosciuta a Parma

Oggi, il giorno dopo la tragedia, in tanti lo ricordano a Parma, a Martorano e nel paese di origine, Guastalla. "Mio figlio frequentava le scuole superiori con lui. Un ragazzo molto gentile e premuroso: è una tragedia immensa per tutta la città" racconta la madre di un ex compagno di classe di Joseph. Joseph aveva giocato per qualche anno come calciatore all'interno dell'Unione sportiva Virtus. "Un ragazzo tenace e generoso, anche con gli altri compagni di squadra. Quando giocava da noi non aveva mai saltato un allenamento" ricorda il direttore sportivo. 

"Abitava a Martorano con il padre e con la sua famiglia abbiamo sempre avuto buoni rapporti: l'ho visto crescere" racconta u'altra conoscente della famiglia. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli amici ricordano Joseph: “Amava il calcio, era gentile e determinato”

ParmaToday è in caricamento