Cronaca

Contromano in tangenziale, provocò l'incidente mortale di Alessandro: condannato a 5 anni

Il conducente dell'auto che nelle prime ore della mattina del 23 giugno 2013 percorse la tangenziale in contromano per 7 chilometri ubriaco è stato condannato per omicidio colposo pluriaggravato

Era il 23 giugno 2013. In Tangenziale Sud Alessandro Mari, un ragazzo di 32 anni di Parma, stava guidando la sua Audi A2 quando si è ritrovato davanti un'auto in contromano, una Renault Laguna e non è riuscito ad evitarla: l'impatto è stato terribile e Alessandro è morto sul colpo. A bordo di quell'auto impazzita, che aveva imboccato la strada contromano, una coppia di cittadini rumeni. Oggi il conducente dell'auto è stato condannato a 5 anni di carcere per omicidio colposo pluriaggravato. L'accusa aveva chiesto una condanna a 8 anni di carcere. Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno dovuto accertare chi dei due, un ragazzo e una ragazza, era alla guida dell'auto. 

L'INCIDENTE. Un giovane di 33 anni, Alessandro Mari, ha perso la vita il 23 giugno 2013, intorno alle 5, in un incidente stradale lungo la tangenziale sud di Parma. Con la sua vettura, un'Audi A2, si è scontrato frontalmente con una Renault Laguna che viaggiava contromano. Il giovane, dopo avere imboccato una semicurva, si è trovato di fronte l'altra vettura e non ha potuto evitare l'impatto perdendo la vita sul colpo. Alla guida del mezzo che viaggiava contromano un uomo di nazionalità romena rimasto leggermente ferito. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti, oltre ai mezzi del 118, Vigili del Fuoco e Polizia Stradale.

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