Incidenti sul lavoro, calano quelli mortali. Maestri: "Dati positivi, ma non bisogna fermarsi"

Secondo l'Inail nel 2012 sono state 745.000 le denunce di infortuni ovvero un -9% rispetto al 2011 e un -23% rispetto al dato del 2008. La parlamentare del Pd: "Mantenere alto l'impegno sulla sicurezza"

“I dati forniti dalla relazione annuale 2012 dell’Inail sono incoraggianti -sottolinea la parlamentare del Pd Patrizia Maestri- in quanto viene confermato il continuo trend di riduzione degli incidenti sul lavoro: nel 2012 sono state 745.000 le denunce di infortuni ovvero un -9% rispetto al 2011 e un -23% rispetto al dato del 2008; gli incidenti mortali accertati sono stati 790, un nuovo minimo”. “Non posso che condividere le parole del Presidente Napolitano che ha invitato a non abbassare la guardia sul tema della sicurezza sul lavoro, un tema che deve mantenere una sua centralità nell’agenda politica tanto più in una fase economica congiunturalmente negativa nella quale la riduzione del numero complessivo degli infortuni è certamente anche legata alla contrazione dell’occupazione oltre che ad una maggiore sensibilità verso il problema”.

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“Il decreto del “fare” contiene, in questo senso, alcune norme contraddittorie che rispondono alla richiesta di semplificazione burocratica avanzata dalle imprese ma che rischiano di determinare un allentamento delle norme a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Gruppo PD in Commissione Lavoro, di cui faccio parte, ha già presentato le sue proposte emendative per coniugare sicurezza e semplificazione in modo organico; su questi aspetti auspichiamo un’attenzione vera da parte del Governo e degli altri gruppi parlamentari”. “Occorre che le forze politiche e del lavoro, imprese e sindacati, mantengano alto l’impegno sul tema della sicurezza per i costi che la “non sicurezza” ha, stimati in circa 50 miliardi di euro, e perché più sicurezza significa anche maggiore qualità nel lavoro”.

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