Infermiere pestato a sangue in carcere da un detenuto: salvato dagli agenti

Calci, pugni e testate all'operatore

Ancora un’aggressione in carcere, questa volta ai danni di un infermiere che prestava servizio presso la casa circondariale di Via Burla. Un detenuto si è scagliato pericolosamente contro infermiere mentre attraversava il corridoio per fare ritorno nella sezione di appartenenza colpendolo con pugni ripetuti alla testa e sul collo. La sua furia si è accanita contro l’operatore, strattonato e colpito con delle testate ripetutamente. E’ stato fondamentale l’intervento degli agenti di polizia penitenziaria, sufficiente a sedare l’ira del detenuto ma non a evitare il contatto con l’operatore che ha riportato ferite di media gravità tali da certificargli una prognosi di una settimana.

Tutto questo è successo la sera di venerdì, dopo che il detenuto era stato sottoposto a medicazione per delle ferite da taglio auto inflitte. Il detenuto si era scagliato contro l’infermiere già prima, aggredendolo verbalmente e senza andare a contatto. Per questo motivo si era deciso che per la medicazione sarebbe stato più utile rivolgersi al medico, scongiurando così il contatto con l’operatore. Ma al ritorno in sezione, dopo la medicazione, il detenuto si è liberato degli agenti e si è scagliato contro l’infermiere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borghese porta Parma su Sky: quali saranno i quattro ristoranti in gara?

  • Parma in zona gialla dal 4 dicembre

  • Mascherine, istruzioni per l'uso: mai portarla in tasca o al braccio

  • Pizzarotti: "Da venerdì torneremo in zona gialla"

  • Nuova ordinanza: Parma resta arancione, negozi aperti la domenica

  • Verso il lockdown di Natale: coprifuoco e stop agli spostamenti tra regioni

Torna su
ParmaToday è in caricamento