Emilia 'aggredita' dalla criminalità organizzata: convegno al Teatro Magnani di Fidenza

Sabato 28 settembre dalle 10 alle 12 Il presidente dell'Unione delle Terre Verdiane Salvatore Iaconi Farina, con alle spalle una carriera di 36 anni nell'Arma dei Carabinieri, incontra imprenditori, commercianti e artigiani

Il presidente Salvatore Iaconi Farina

Il problema principale delle mafie è reinvestire l’enorme massa di denaro accumulato illegalmente per farlo riemergere, per farlo diventare pulito. I luoghi in cui questa operazione è possibile sono quelli in cui l’economia è più attiva, come nel nostro territorio. I periodi migliori per compiere queste operazioni sono quelli in cui il denaro scarseggia, come in questo momento di crisi. Ci si difende da questa aggressione attraverso la conoscenza.

"Conoscere l'illegalità per orientarsi nella legalità: il rischio di infiltrazioni mafiose nelle imprese in tempo di crisi" è il convegno, a ingresso libero, organizzato da Unione Terre Verdiane sabato 28 settembre dalle 10 alle 12 in Teatro Magnani a Fidenza. Il presidente Salvatore Iaconi Farina, con alle spalle una carriera di 36 anni nell'Arma dei Carabinieri, ha voluto rivolgersi a imprenditori, commercianti, artigiani, avvocati, studenti e professori, a tutte le associazioni di categoria, ai rappresentanti delle istituzioni del territorio e delle Forze dell'Ordine, per cercare di individuare insieme una strategia, un modo per tutelare questa nostra terra e le sue imprese.

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Luca Ponzi, giornalista Rai, autore del libro “Cibo Criminale” - che tratta dell'infiltrazione della mafia nell'agroalimentare ed esperto di criminalità organizzata al Nord – ne discuterà con: il Luigi Maffia, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Lamezia; Luca Barilla Vice Presidente di Barilla SpA; Lorenzo Sartori, il responsabile Retail Area Affari Parma del Banco Popolare.

Tre punti di vista, dunque: l'esperto di lotta alle mafie che fanno affari al nord contando spesso sull'indifferenza; l'imprenditore che da sempre propone una visione etica nel modo di gestire la crescita ed i successi dell'azienda più nota d'Italia; un rappresentante del mondo delle banche in grado di spiegare i percorsi del denaro. Certo, non si parte da zero: i nove sindaci dell'Unione Terre Verdiane in questi anni hanno messo in campo parecchi progetti in tema di sicurezza come spiegherà, durante il convegno, il presidente Iaconi Farina.

L'obiettivo però è fare un passo avanti, cercare di capire come il territorio emiliano è stato aggredito da Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta, scoprire i segnali premonitori delle infiltrazioni mafiose, ideare modelli di protezione. Come agiscono le mafie e come soffocano le piccole e medie imprese locali? Come si muovono? Come investono, quali rischi corrono gli imprenditori che scivolano in questo buco nero?

Lorenzo Sartori, responsabile Retail Area Affari Parma del Banco Popolare. Risponderà a domande sui rischi del denaro: i problemi delle aziende ad approvvigionarsi di denaro, le conseguenze della crisi, come riconoscere denaro sporco. Potrà dare un tocco concreto e un punto di vista diverso, in modo da analizzare la questione da tre angolazioni: le responsabilità e le scelte etiche dell'imprenditore, le difficoltà della finanza, le opportunità per la criminalità.

Luca Ponzi, giornalista RAI e autore di libri tra cui il recente "Cibo criminale” - un’inchiesta incentrata sul potere della mafia e della criminalità nel settore alimentare - modererà il convegno e introdurrà i relatori ponendo domande e collegando gli interventi tra loro. Spiegherà perché si è scelto di parlare di mafia nelle Terre Verdiane. Ponzi ha seguito casi clamorosi come il crac della Parmalat e la tragedia del terremoto nel 2012. Il suo primo libro ‘Mostri normali’ (Ugo Mursia Editore) è un’analisi di alcuni delitti irrisolti in Emilia. Il suo ultimo lavoro ‘Cibo criminale’ (Newton Compton Editore) è stato scritto in collaborazione con la giornalista Mara Monti.

La chiusura del convegno sarà incentrata a dare indicazioni ad imprenditori, commercianti, artigiani su come possono difendersi, come intuire tracce di percorsi poco leciti. Saranno presenti  i Sindaci del territorio. Il Prefetto di Parma Luigi Viana ed il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli porteranno un saluto ad apertura di convegno. porterà un saluto ad apertura di convegnoSono invitati il Prefetto, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il presidente della Camera di Commercio, il Presidente della Camera Penale, il Presidente del Tribunale, il Direttore del Carcere, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, le Associazioni di Categoria, alcuni studenti ed insegnanti. ll convegno è aperto a tutti i cittadini delle Terre Verdiane.

"In accordo con i colleghi Sindaci riteniamo importante proporre ai cittadini l’opportunità di un incontro pubblico teso alla promozione della cultura della legalità e, contestualmente, informativo sul  in grado di informare sul rischio delle infiltrazioni mafiose, anche nelle Terre Verdiane – ha spiegato Salvatore Iaconi Farina Presidente dell’Unione Terre Verdiane -. La nostra zona geograficamente vicina alla Lombardia è ricca di imprese: piccole, medie e grandi. E’ abitata da persone operose. Sono ancora forti lo spirito di solidarietà ed il senso di comunità tra la gente. Tuttavia, a maggior ragione in tempi di crisi economica, non è esente – in Emilia come in tutta Italia – il rischio di infiltrazioni mafiose, il propagarsi di comportamenti criminosi che rischiano di danneggiare irreparabilmente il tessuto economico, come evidenziano anche i rapporti regionali su mafia ed economia. Non si tratta solo di educazione alla legalità, ma di conoscenza".

"E’ importante far percepire ai cittadini l’impegno delle Istituzioni per costruire un Paese che tutela gli onesti, sostiene un modo corretto e trasparente di fare impresa: vi è una responsabilità collettiva motivante che ci fa scegliere la legalità, la prevenzione, per non essere solo spettatori ma portatori di valori" ha evidenziato il Sindaco di Fidenza Mario Cantini, la città dove ha sede ufficiale Unione Terre Verdiane, a nome dei sindaci.

Unione Terre Verdiane è ente sovracomunale che coordina nel parmense 9 amministrazioni Fidenza, Salsomaggiore Terme, Fontanellato, Busseto, Fontevivo, Soragna, Roccabianca, Trecasali, San Secondo Parmense su un territorio di circa seicentocinquanta chilometri quadrati. L’Unione aggrega complessivamente una popolazione residente di circa 104mila abitanti prendendo come riferimento l’ambito sanitario, al 1 gennaio 2011: è una delle Unioni di Comuni più grandi d'Italia. Il “bacino d’utenza” territoriale sfiora tuttavia i 200.000 cittadini e, per l’indotto economico ed il turismo, il Nord Italia è l'area di riferimento.

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