Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Lavoro, meno infortuni, più malattie e tumori. Parma è ultima

A livello regionale Parma è la città dove il calo è stato minore, solo del 19, 4% contro la media del 23,7%, in calo anche i morti ma i tumori e le malattie professionali crescono fino all'81,9%

Parma è la città dove il numero di infortuni sul lavoro è calato della minor percentuale in Emilia-Romagna nel quinquennio 2007-2011. Sono i dati forniti dalla Commissione Parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni che si è recata in delegazione a Bologna. Anche le cronache locali raccontano un numero di incidenti non certo in forte calo e registrano solo quelli che vengono resi pubblici. I dati dell'Inail invece parlano di una diminuzione del 23.7% a livello regionale, a Parma invece gli infortuni sono calati solo del 19, 4%. Davanti a noi tutti gli altri. A livello regionale le morti sono calate del 25.7%. C'è stato invece un incremento spaventoso delle malattie professionali, dell'81,9%.I tumori invece sono aumentati del 29,7%.

"Non abbiamo particolari carenze da sottolineare, abbiamo registrato un modello esplicito di organizzazione, così come prevede il decreto 81", ha detto il presidente Oreste Tofani (Pdl), in una conferenza stampa in prefettura a Bologna insieme ai colleghi senatori Paolo Nerozzi (Pd) e Angela Maraventano (Lega Nord) al termine di una mattinata di audizione con rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sociali.


Per Tofani è comunque importante "proseguire nella lotta agli infortuni, per la tutela e la sicurezza". Per quanto riguarda le malattie, sono soprattutto cresciuti i problemi osteo-articolari e muscolo-tendinee (+142,1%), "probabilmente - ha spiegato Tofani - per una maggiore consapevolezza, ma occorre approfondire le ragioni". Un aumento del 29,7% è stato rilevato nei tumori, mentre calano (-32,2%) le patologie del sistema nervoso e degli organi di senso.

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