Gilda su Invalsi: "Docenti contro i “fannulloni” e le mancate risposte del Pd"

Il sindacato: "Abbiamo chiesto nel marzo scorso all'Invalsi di sedersi ad un tavolo di trattativa (decentrato per Parma) per concordare oneri e compensi, ma i suoi amministratori tacciono, evidentemente hanno le opportune coperture per farlo"

"La Gilda degli Insegnanti - si legge nella nota inviata da Gilda - denuncia che nel panorama scolastico italiano esiste uno dei tanti carrozzoni pubblici foraggiato a spese dei contribuenti, la cui sfacciataggine qui a Parma ha raggiunto livelli intollerabili. Si tratta dell’ente di ricerca Invalsi, i cui gestori (che parlano di merito, ma sono di nomina squisitamente politica) anziché provvedere a fare in modo che le attività dell’istituzione che dirigono vengano svolte dagli addetti alle loro dipendenze, scaricano gli oneri del tutto sulle scuole che già per loro normale attività hanno fondi risicati. 

Nelle scuole si è creato un clima intimidatorio nei confronti degli insegnanti, i quali non essendo dipendenti dell’Invalsi non hanno particolari obblighi professionali verso questo ente, se non la distribuzione delle prove ai ragazzi e la correzione degli errori (come sentenziato dal Tribunale di Parma). Per un caso che avvenne lo scorso anno alla Direzione Didattica F.lli Bandiera, dove un docente rifiutandosi di fare l’impiegato dell’Invalsi fu sanzionato disciplinarmente da un dirigente scolastico che all’epoca era, manco farlo apposta, anche un assessore del Pd, la Gilda chiese alla Sen. Gambaro di presentare un’interrogazione parlamentare in merito a questo grave atto, è oramai un anno che il governo (a maggioranza Pd non risponde). Avevamo chiesto un incontro all’allora segretario provinciale del Pd, ma non ci furono riscontri. 

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Abbiamo chiesto nel marzo scorso all’Invalsi di sedersi ad un tavolo di trattativa (decentrato per Parma) per concordare oneri e compensi, ma i suoi amministratori tacciono, evidentemente hanno le opportune coperture per farlo. Almeno facessero lavorare i loro dipendenti. Recentemente abbiamo documentato agli organi competenti che addetti dell’Invalsi stanno girando per le scuole della provincia, cercando di indurre i dirigenti scolastici a compiere atti che si dovrebbero assumere con delibera del Collegio dei docenti. Per una dipendente dell’Invalsi, che si è manifestata presso l’Istituto Comprensivo di Fornovo Taro, abbiamo anche sollecitato che siano adottati gli opportuni provvedimenti disciplinari. Altri accertamenti li stiamo compiendo per un altro istituto della provincia. Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda Unams, così conclude: “Dal Pd ci aspettiamo che dia diverse indicazioni politiche a coloro che sono stati preposti alla gestione di questo ente”.

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