Invalsi, la protesta della Gilda: "L'Ente rifiuta qualsiasi dialogo con i sindacati"

"La Gilda degli Insegnanti -si legge in una nota- intende ribadire che l'ente di ricerca Invalsi, rifiuta di avviare un qualsiasi dialogo con le rappresentanze degli insegnanti di Parma e provincia"

"La Gilda  degli  Insegnanti -si legge in una nota- intende ribadire che  l'ente di ricerca Invalsi, rifiuta di avviare un qualsiasi dialogo con le rappresentanze degli insegnanti di Parma e provincia: i docenti pur non  avendo  alcun  rapporto  contrattuale  con quella istituzione, vengono  praticamente costretti a prestare attività impiegatizia per l'Invalsi,  talvolta,  con  metodi  assai  discutibili che sarebbero meritevoli  di  approfondimenti  anche  giudiziari.  Considerando  che vengono turbarti e distolti dalle lezioni, creando anche un danno ai ragazzi. La Federazione Gilda  Unams ha  formalmente chiesto  ai dirigenti dell'Invalsi  l'avvio di relazioni  formali  con le rappresentanze di categoria, ha anche chiesto ai dirigenti scolastici di rivendicare dallo stesso  ente  risorse  per  sopperire  agli  oneri economici che le scuole sono costrette ad accollarsi per le attività che  sono  di  competenza  dell'Invalsi  stesso,  che  ribadiamo  è  un ente esterno ed autonomo rispetto alle scuole. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per gravi vicende avvenute nel passato qui a Parma  e nel Parmense, in merito al prevaricazioni non conformi al buon senso ed al galateo, su istanza della Gilda Unams sono state presentate anche  due  interrogazioni  parlamentari.  Salvatore  Pizzo,coordinatore  provinciale  della  Gilda, tiene  a precisare:  “Questi signori che gestiscono l'Invalsi parlano di merito e valutazione delle scuole, nonostante siano stati nominati dalla politica e non hanno loro  galateo  l'uso  di  remunerare  chi  deve  lavorare  per  loro.  Inoltre è bene chiarire che non trattandosi di insegnanti, si tratta di profani  del mondo  della  scuola  vorremmo  almeno  conoscerli,  o magari parlare con i politici che li hanno messi li”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • I Nas di Parma fanno chiudere un bar con il 100% dei lavoratori in nero

  • Il Covid uccide per il secondo giorno consecutivo, muore un uomo: otto casi in più

  • Welcome, Mister President: al via l’era Krause

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento