Cronaca

Comune, Gcr e Iren a braccetto: progetto 'rifiuti zero' nelle scuole

Il progetto, ideato dall'Associazione Gestione Corretta Rifiuti, vede l'amministrazione comunale come partner. L'Assessore Folli: "Sensibilizzare gli alunni". Contributo economico agli Istituti

Comune, Gcr e Iren insieme. Con ancora nell'aria le polemiche per la nomina a vicepresidente di Iren di Lorenzo Bagnacani su cui grava il rischio di un conflitto d'interessi e le ombre sulla strana alleanza, almeno stando alle intercettazioni pubblicate da 'Il Nuovo di Parma' tra Luigi Villani e il comitato Gestione Corretta Rifiuti, che ha espresso due assessori della giunta Pizzarotti il Comune presenta il progetto Rifuti Zero.

Comune, Gcr e Iren insieme per un progetto sperimentale a Rifiuti Zero da attuare negli asili, nelle scuole d'infanzia e nelle primarie del territorio nell'intento di trasformare i luoghi di istruzione in veri e propri laboratori di promozione della raccolta differenziata. Il progetto, ideato dall'associazione Gestione Corretta Rifiuti, vede il Comune come partner per la sua realizzazione assieme a Iren come gestore dei rifiuti urbani. L'intento di sensibilizzazione ma si prevede anche un contributo economico per gli istituti che parteciperanno, stabilito in base alla quantità di rifiuti raccolti.

Per partecipare sarà possibile inviare il modulo di partecipazione entro il 18 febbraio e in accordo con le scuole sarà concordata una data per un incontro formativo educativo per il referente della scuola. Il personale scolastico dovrà poi informare e sensibilizzare gli alunni attraverso il materiale ricevuto. La partenza il 4 marzo e la conclusione del progetto in concomitanza con la chiusura dell'anno scolastico. La raccolta del materiale differenziato avverrà periodicamente e il corrispettivo derivante dai contributi Conai per le frazioni di carta e plastica sarà devoluto interamente alle scuole. All'inizio del nuovo anno scolastico saranno resi noti i risultati del progetto e si terrà una premiazione con i partecipanti.

L'obiettivo è quello di rendere possibile una gestione corretta di rifiuti scartati nelle scuole nell'ottica della strategia rifiuti zero, come ha spiegato nel corso di un incontro con la stampa l'assessore Gabriele Folli: "Fondamentale riuscire a sensibilizzare gli alunni sull'importanza di differenziare i rifiuti e dare loro nuova vita. Il contributo economico per le scuole potrebbe rappresentare un motivo in più per un impegno efficace in tal senso".

Un modello di sostenibilità sempre stato caro all'associazione Gestione Corretta Rifiuti come spiega De Marchi: "La necessità è quella di andare nella direzione della sostenibilità e della gestione consapevole dei rifiuti. Iren è il gestore dei rifiuti quindi è necessaria una collaborazione per il progetto nelle scuole. Nel momento in cui si dice di trovare un'alternativa all'incenerimento è fondamentale trovare il modo per recuperare materiali altrimenti inutilizzabili. Riteniamo che sia importante fare qualcosa di concreto evitanto polemiche per trovare il modo di affrontare una situazione di emergenza".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comune, Gcr e Iren a braccetto: progetto 'rifiuti zero' nelle scuole

ParmaToday è in caricamento